Dall'interno sembra tutt'altro che l'immagine della semplicità e carità di Cristo la casa che è stata messa in vendita nel Bronx e che avrebbe dovuto ospitare la seconda venuta di Gesù sulla Terra. Costruita nel 1928 da Genevieve Ludlow Griscom, membro della Corte dell’Ordine del Cristo vivente e ristrutturata dal capo della Società Teosofica di New York, la villa sarebbe dovuta essere la casa de "il Salvatore cristiano una volta tornato sulla terra per giudicare i vivi e i morti", secondo il mediatore Sean McPeak di Prudential Douglas Elliman. E sarà stato proprio questo bizzarro particolare a determinare una mancata vendita dell'immobile ormai da tempo, tanto da far abbassare il presso d'acquisto da circa 15 milioni di dollari a 11 milioni di dollari.

Questa casa non è una villa qualsiasi: dall'esterno sembra una tradizionale abitazione, come possono trovarsene altre nel Bronx, ma la Chapel Hill Mansion è stata costruita per accogliere la seconda venuta di Gesù sulla Terra. Con sette camere da letto, cinque bagni, una palestra ed una sauna, questa villa non è affatto l'immagine della povertà tanto professata da Cristo. All'interno dell'immobile che si sviluppa su 15000 metri quadrati si possono anche trovare pavimenti in marmo importati dal Vaticano, lampadari acquisiti dal Plaza Hotel, e camini in marmo intagliati a mano originali. Addirittura uno dei camini è la copia identica di un caminetto nella Casa Bianca. C'è persino un giardino d'inverno ed un idromassaggio sulla terrazza, probabilmente per non far mancare nessun comfort à Gesù Cristo una volta rientrato sulla terra. Ma adesso la villa è in vendita per quasi 11 milioni di dollari e nel nuovo elenco immobiliare di Halstead Property non viene fatto cenno alla sua strana storia che la rende un immobile davvero singolare.