Non capita tutti i giorni di entrare in un luogo da cui non si è certi di uscirne vivi. Eppure il cartello d'ingresso parla chiaro: “queste piante possono uccidere”. Si tratta del giardino più velenoso del mondo, si trova in Inghilterra, all'interno del castello di Alnwick e si chiama appunto Alnwick Garden, realizzato nel 1750 dal primo duca di Northumberland. Qui sono raccolte le piante più tossiche fino ad ora conosciute. E se state immaginando piante carnivore o altri mostri del genere siete fuori strada perché molte delle specie conservate in questo terribile giardino in realtà sono erbe che si trovano anche in comuni prati o che si conoscono fin dall'antichità ma che in molti ignorano essere velenose.

Le piante più velenose.

Le proprietà medicinali delle piante sono note a molti, non tutti sanno però che i principi farmacologici spesso sono ricavati proprio da erbe velenose. Sicuramente la pianta velenosa più antica e famosa è la cicuta, la stessa con la quale Socrate si procurò la morte. Ma anche l'Oleandro, presente in molti giardini e ville nel mondo, è una pianta molto tossica: solo cinque foglie del Nerium oleander ingerite possono provocare la morte. All'interno dell'Alnwick Garden si possono trovare specie esotiche, come la Brugmansia arborea, conosciuta anche come trombone d’angelo, proveniente dal Sudafrica, che da noi viene usata come pianta decorativa di casa ma che sembra venisse usata in antichità come allucinogeno e che sicuramente provoca stati di delirio, fino alla morte, proprio per il suo livello di tossicità. Un'altra pianta insospettabile è la cosiddetta Stella di Natale, che si fa crescere anche in casa, ma che nel Medioevo veniva usata come veleno per causare arresti cardiaci; oppure la peonia che veniva utilizzata per provocare aborti anticamente; o il mughetto che ha un'azione cardiotossica; il narciso, l'ortensia che hanno proprietà narcotiche. Lo scopo del Giardino dei veleni, introdotto all'interno del Castello di Alnwick solo nel 2005, è proprio quello di educare sul potere delle piante, dei medicinali e delle droghe da esse ricavate. Perché in realtà ciò che bisogna tenere sempre presente è che la dose determina il veleno.