I libri che leggiamo restano dentro di noi, mettono radici e ci permettono di crescere, cambiano il nostro modo di vedere il mondo e relazionarci con le persone. Ogni libro è come una pianta che si radica in noi e ci accompagna per tutta la vita. "Tutto ciò si legge fa parte di una biblioteca mentale e ciò che siamo come persone", sostiene la casa editrice Pequeno Editor che ha inventato il primo libro che si pianta come un albero.

Un libro per bambini che diventa un albero, così da accompagnare la crescita non solo intellettuale del bambino ma anche reale. Il libro che si pianta della Pequeno Editor è infatti realizzato con carta riciclata e inchiostri biodegradabili ma soprattutto nella sua copertina sono inseriti dei semi che possono essere piantati e diventano alberi per incoraggiare i bambini alla lettura e al rispetto della natura. Il titolo originale del libro argentino è "Mi papà estuvo en la selva" ("Mio papà era nella giungla") ed è il racconto di un vero e proprio viaggio nella giungla ecuadoriana creato da Anne Decis, illustratrice francese, e Gusti, illustratore argentino. I semi nella copertina sono di una varietà di albero, la jacaranda, che può raggiungere i 30 metri di altezza, cresce più di un bambino ma le radici messe da un libro in ognuno di noi sono infinite.