in foto: La Muraglia Cinese

Spesso le cartoline, le riviste di viaggio o le brochure non raccontano la realtà per quella che è. Partiamo per un viaggio aspettandoci di trovare ciò che abbiamo visto per foto, dai documentari in tv o sui giornali, ma molte volte capita di arrivare in una località turistica e stentare a riconoscerla. Altre volte il luogo di viaggio così tanto desiderato è talmente affollato che non riusciamo neppure a goderne e finiamo per perderci la magia che ha reso quel posto, quel monumento o quell'opera d'arte unico al mondo. Capita al Louvre dove per vedere la Gioconda ci sono così tante persone davanti a noi e il famoso quadro nascosto dietro una teca che non sono in pochi a pensare che sia meglio ammirarla da un'immagine su internet o in tv. Oppure succede una volta arrivati alla Fontana di Trevi, tappa sicuramente d'obbligo a Roma, dove però lanciare la moneta per esprimere un desiderio diventa una lotta di gomito col il turista vicino.

La realtà non è mai come ce l'aspettavamo. Così sono tanti i luoghi turistici che ci deludono, che si differenziano, e non di poco, dalle immagini viste poco prima di partire: ne è un esempio Maya Beach in Thailandia che dalle foto sembra un paradiso terrestre mentre nella realtà è una spiaggia affollata di gente e di barche in mare che ostacolano la vista del panorama. La Muraglia Cinese nei documentari o per cartolina sembra un luogo suggestivo dove tutti desidererebbero camminare almeno una volta nella vita, ma appena giunti ci si accorge che c'è così tanta gente da non riuscire quasi a fare neppure un passo. Lo stesso discorso vale per il tramonto a Santorini, sicuramente in cartolina una delle località turistiche più romantiche al mondo, peccato però sia invasa di gente tanto da non riuscire neppure a godersi il momento. E come gli esempi sopra citati ce ne sono tanti altri che potrete notare nella nostra gallery fotografica.