Da quasi 100 anni il Bacio Perugina è protagonista di ogni storia d’amore, è l’unico cioccolatino che è riuscito ad entrare nella storia d’Italia con un inconfondibile romanticismo. E l'esposizione "Baci Perugina. Un amore italiano", al Vittoriano di Roma fino al 23 marzo 2014, celebra gli oltre 90 anni di storia dei cioccolatini italiani più famosi.

Dal 1922 a oggi i Baci Perugina hanno seguito passo dopo passo la storia del nostro Paese, ne hanno fatto parte, ne hanno rispecchiato le vicende positive e negative, rimanendo costantemente i cioccolatini dell’amore, del sentimento. Chi avrebbe immaginato che un cioccolatino nato per riciclare, nel tentativo di contenere i costi di produzione, la granella di nocciola residua di altre lavorazioni di Luisa Spagnoli (moglie di Giovanni Buitoni, proprietari dell'azienda), sarebbe un giorno andato in mostra. L’esposizione nasce appunto con l’obiettivo di dare al grande pubblico l’opportunità di conoscere le sfaccettature di questo simbolo dell'amore tutto italiano.

Si racconta che proprio dal senso di risparmio, tutto femminile, venne fuori il Bacio Perugina, inizialmente uno strano cioccolatino dalla forma irregolare, che ricordava l'immagine di un pugno chiuso, dove la nocca più sporgente era rappresentata da una nocciola intera. Fu chiamato per questo "Cazzotto". Ma ben presto, convinti tutti del fatto che nessuno si sarebbe recato in un negozio a chieder ‘cazzotti', Luisa Spagnoli volle ribattezzare i suoi cioccolatini con un nome più adatto. Nacque così il "Bacio" Perugina.

La mostra al Vittoriano è anche un’occasione per presentare la campagna benefica “Autografi d’amore” che Nestlé, in collaborazione con Agire-Agenzia Italiana Risposta Emergenze, ha affidato ad artisti italiani come Alessandro Siani, Claudia Gerini, Francesca Neri, Fiorello, Ficarra&Picone, Vincenzo Salemme, Claudia Gerini, Margherita Buy, Anna Valle, lo chef Alessandro Borghese, Nicoletta Romanoff, Benedetta Parodi, e Neri Parenti, la creazione di un’edizione limitata per San Valentino del Bacio Perugina: coinvolti in qualità di speciali “cupido” hanno donato pensieri d’amore scritti sui mitici cartigli.

“Il Bacio è da sempre emblema dell’amore per eccellenza – ha detto Corrado Castrovillari, Direttore Divisione Dolciari Nestlé Italiana – ma per San Valentino 2014 volevamo che il concetto d’amore si ampliasse a 360° e allo stesso tempo si concretizzasse in un progetto importante e con una missione speciale. Per questo abbiamo scelto di sostenere la onlus Agire in un ambizioso progetto in cui abbiamo avuto l’onore di avere illustri personaggi del mondo dello spettacolo che nelle vesti di “ambasciatori” di fantastici Cupido hanno scritto degli specialissimi messaggi. Le loro frasi d’amore scritte sui nostri bigliettini hanno reso l’iniziativa ancora più significativa in quanto si sono resi un esempio per tutte le persone”.