Entro il 2020, secondo la Direttiva europea 2010/31/UE, tutte le abitazioni dovranno rispettare determinati standard sostenibili di edilizia fissati per tutti i paesi membri. E considerando che il settore dell’edilizia rappresenta il 40% del consumo totale di energia dell’Unione europea, una riduzione del consumo di energia in questo settore è una priorità che non può essere disattesa. "Entro il 31 dicembre 2020 tutti gli edifici di nuova costruzione dovranno essere a energia quasi zero", stabilisce la normativa, e "in caso di costruzione o rinnovamento di un edificio, la presente direttiva incoraggia fortemente l'introduzione di sistemi intelligenti per la misurazione del consumo energetico".

Un intero quartiere di Bruxelles verrà rivoluzionato: 86 stabili risalenti al 1920 verranno trasformate in abitazioni moderne e soprattutto ad impatto zero, seguendo le disposizioni europee sul rispetto dell'ambiente in edilizia.  La società danese Velux, in accordo con le autorità locali, ha investito 17,4 milioni di euro  per introdurre un nuovo concetto di abitazione a Bon Air e La Roue all'interno del distretto popolare di Anderlecht, a Bruxelles. Il progetto offre un importante recupero di due tipi di case senza modificarne l'aspetto o il loro volume. Saranno rese conformi alla Direttiva europea 2010/31/UE che prevede costruzioni a energia quasi zero (trattandosi di edifici già esistenti). Nel progetto, i cui lavori inizieranno questo mese, verranno integrate energia e componenti ambientali allo scopo di ridurre i costi energetici e al minimo le emissioni di CO2, tenendo sempre presente la realizzazione di un ambiente sano e confortevole per gli abitanti del quartiere. Ecco un prototipo dell'abitazione del futuro