Siamo soliti leggere di camper o bus trasformati in case con tutti i comfort, in bar o ristoranti e quasi sempre si tratta di progetti realizzati in America, in Australia, Canada o nel Nord dell'Europa, ma questo volta restiamo in Italia per parlare di un'iniziativa davvero speciale: trasformare un bus granturismo in un teatro viaggiante. Roberta, sociologa, Ilaria, attrice, e Alessio, performer, hanno deciso di credere nel sogno di portare fisicamente il teatro alle persone: è nato così il progetto Bus Theater.

Un vecchio autobus a due piani, largo 2,6 metri, alto 4m e lungo 12m, diventa un grande teatro e spazio eventi viaggiante: questo è il sogno di Ilaria e Roberta. Perché oggi il bus granturismo da trasformare, un tempo gestito dalla compagnia Teatro delle Gru che realizza nel 2007 il "GRUBUS THEATRE" prima di sciogliersi nel 2011, necessita di ristrutturazioni. In quanto il desiderio di Ilaria, Roberta ed Alessio non è solo quello di accogliere spettacoli teatrali all'interno del bus, come avveniva con il Grubus, ma eventi culturali e sociali a tutto tondo, da mostre d'arte a librerie itineranti. Bus Theatre sarà "un’occasione unica e speciale di incontro, un modo per realizzare progetti culturali di alto valore innovativo e di ricerca anche nei luoghi difficili da raggiungere attraverso i metodi tradizionali", spiegano le due giovani ragazze. Attualmente il Bus Theatre è costituito da una sala attrezzata per 25 posti a sedere nella parte superiore del bus, ma attraverso l’apertura di una fiancata, composta da pannelli asportabili, è possibile dar vita a spettacoli che accolgano un maggior numero di spettatori sfruttando lo spazio esterno. Un montacarichi sistemato nella parte posteriore del bus permette di trasportare carichi ed ingressi speciali al piano superiore.

Il Bus Theatre porta il teatro in quei luoghi non battuti dalle compagnie: in aree urbane ed extraurbane, nelle zone degradate delle città, nelle campagne e nelle aree sfornite di strutture adeguate a mostrare il teatro. Così si può essere produttivi ovunque, anche in assenza dei luoghi teatrali convenzionali e in zone dove non esiste ancora un pubblico teatrale. Lo scopo è quello di ampliare i bacini di utenza ed elevare la considerazione e la fruizione della cultura. Perché Bus Theatre non è solo un teatro vagante ma uno spazio modulare polifunzionale di accoglienza del pubblico, sia al chiuso che all’aperto, dotato di un piccolo bar, uno spazio culturale in progress, aperto ad incontri e collaborazioni con artisti e operatori culturali incontrati nei territori di passaggio, che cambierà col tempo, si plasmerà in base alle esperienze fatte lungo il viaggio. E se vi piace l'iniziativa, è possibile sostenere il sogno di Ilaria, Roberta ed Alessio con una raccolta fondi sul sito produzionidalbasso. Nei mesi di luglio e agosto il Bus Theatre arriverà e stazionerà ad Agerola nell'ambito del Festival dell'alta costiera Amalfitana: accorrete numerosi!