Castelli abbandonati, ristoranti in completo degrado e montagne russe fantasma, il Camelot Park oggi non è più un luogo d'incanto. Sorto non lontano dal "Lago di Lancillotto", vicino al villaggio di Charnock Richard, nel Regno Unito, dopo diversi anni di attività nel 2012 il Camelot Park è stato costretto a chiudere per diverse ragioni: complice il clima umido della regione anche d'estate, che rendeva difficile sentirsi ad agio all'interno del sito, e le Olimpiadi di Londra che hanno portato flussi di turisti verso altre direzioni. Così oggi il parco a tema Camelot, nel Lancashire, è un luogo spettrale in completo abbandono.

Ispirato alla leggendaria Camelot, la fortezza conosciuta come dimora di Re Artù, il Camelot Park era un parco a tema caratterizzato da elementi in stile medievale che immergevano i visitatori in un'atmosfera cavalleresca come descritta da Chrétien de Troyes nel suo poema Lancillotto. I bambini e le famiglie che si recavano al Camelot Park potevano vivere le avventure di Re Artù e dei Cavalieri della Tavola Rotonda ma anche affrontare le vertigini su alcune giostre pericolose come le montagne russe Whirlwild. Dopo essere stato inaugurato nel 1983, il parco a tema in poco tempo era riuscito a diventare una delle massime attrazioni turistiche del Regno Unito fino a registrare un numero sempre minore di visitatori che ha portato alla chiusura del parco nel 2012. Oggi tutte le strutture vessano in condizioni di totale abbandono che calano nel sito un'aria spettrale di un parco un tempo pieno di bambini in gioco e oggi completamente vuoto.

Sembra uscito da un set di film horror, quello che un tempo era un luogo magico oggi è un parco decadente da far venire la pelle d'oca passeggiando tra le sue attrazioni abbandonate. Il parco a tema Camelot era evocativo della leggenda di Re Artù proprio per il luogo dove sorgeva, vicino al Martin Mere, un tempo coperto il più grande lago in Inghilterra, che nel poema di Chrétien de Troyes è chiamato Lago di Lancillotto. Il Camelot Park ha chiuso definitivamente nel 2012 dopo 30 anni di attività. Nonostante per il sito, acquisito da una società immobiliare, fosse stato proposto di realizzare un villaggio del benessere con tanto verde, boschi e strutture per il fitness, i piani sono stati respinti destinando questo luogo alla desolazione. Dalle immagini di alcuni fotografi e curiosi recatisi in situ per testimoniare lo stato delle strutture è possibile notare un luogo da film di paura: le attrazioni cadono a pezzi, arruginite; manichini e pupazzi dalle parti mozzate si trovano qui e là nel parco rendendo la scena piuttosto raccapricciante; il castello, un tempo luogo magico e leggendario del parco, oggi è un edificio fatiscente da mettere i brividi. "Una capsula del tempo in cui la natura ha preso il sopravvento", così descrive il Camelot park uno dei fotografi, "e i resti del passato sono ancora in piedi a prendere polvere mentre la vita è come se fosse stata dimenticata".