Se vi piace Antoni Gaudí troverete sicuramente spettacolare questa casa che sorge all'interno di una scogliera a Salobrena, nei pressi di Granada, Spagna. La proprietà, chiamata appunto Casa sulla scogliera (Casa del Ancantilado), è stata progettata dagli architetti Pablo Gil e Jaime Bartolomé per una giovane coppia proprietaria di un complesso terreno dalla forte pendenza, circa 42 gradi d'inclinazione. E gli architetti, anziché realizzare una struttura che dominasse la forte pendenza, hanno pensato di scavare la roccia ed inserire l'abitazione all'interno. "La forma della casa e il tetto metallico produce un'ambiguità estetica calcolata tra naturale e artificiale, tra la pelle di un drago impostare nel terreno, se visto dal basso, e le onde del mare, quando visto dall'alto", spiegano gli architetti Gilbartolomé.

La Casa sulla Scogliera assomiglia ad un drago che emerge dalla scogliera, con tanto di occhi e bocca. L'effetto squamoso del mostro è dato da un particolare tetto ondulato realizzato in tasselli di zinco che danno un effetto metallico alla struttura. L'incredibile copertura da un senso scultoreo alla proprietà che è stata definita una "contemporanea grotta gaudesca". Il tetto è stato costruito sfruttando una rete metallica indeformabile e usando artigiani locali per un lavoro fatto a mano: la casa è stata costruita durante la crisi finanziaria spagnola e considerando l'artigianalità dell'opera se ne apprezza ancora di più l'unicità.

Ma non è solo la copertura esterna a stupire: gli interni sono stati completamente scavati nella roccia e progettati da GilBartolomé per mantenere sempre una temperatura interna fresca. Ciò che lascia sbalorditi nelle immagine interne è la concezione dello spazio secondo isole di attività che insieme creano un anfiteatro verso il mare che può ospitare fino a 70 persone. Il bianco interno crea inoltre un forte contrasto con i colori e la luce del paesaggio esterno che è possibile ammirare a una terra a picco sul Mar Mediterraneo da cui il panorama è mozzafiato.