In Italia almeno un bambino ogni 150 soffre di Disturbi dello Spettro Autistico, gli adulti sono oltre 400.000 e nel mondo esistono circa 10 milioni di autistici. Ancora troppo spesso si ignora tale situazione. Ma a Coredo in Val di Non, in provincia di Trento, ha aperto il più importante centro d’Europa per quanto riguarda la ricerca e il trattamento delle patologie legate all’autismo. Si chiama Casa Sebastiano ed è un centro residenziale e diurno per soggetti con Disturbi dello Spettro Autistico.

Un luogo di accoglienza e non una casa di cura, questo è Casa Sebastiano. L'autismo è una condizione causata da un disordine dello sviluppo neurologico che si manifesta nei primi tre anni di vita di un individuo. I disturbi dello spettro autistico coinvolgono la persona per tutta la vita, dall’infanzia all’età adulta. Casa Sebastiano è uno spazio di formazione e di studio che guida i soggetti autistici in percorsi di crescita, educativi e riabilitativi. Nel Centro i ragazzi, col supporto di volontari, operatori, specialisti e di un Comitato Scientifico composto da nove dei maggiori esperti in Italia, vengono impegnati in una serie di attività allo scopo di sviluppare delle nuove autonomie.

Le persone con Disturbi dello Spettro Autistico sono, come tutti gli altri, bambini e ragazzi bisognosi di relazioni e stimoli positivi per crescere e vivere una vita serena. Casa “Sebastiano” si propone come un contesto abilitativo “pervasivo”, in cui ogni attività è occasione di educazione, già a partire da quelle della vita quotidiana, organizzate e strutturate per le specifiche caratteristiche dell’autismo e fruite come momento stimolante di crescita per incrementare e potenziare le competenze cognitive e sociali. I ragazzi partecipano attivamente alla vita e alla gestione della casa e delle attività in essa svolte.
Fondazione Trentina per l’Autismo

L'idea di un Centro per la ricerca e il trattamento delle patologie legate all’autismo nasce nel 2007, dalla volontà di un gruppo di genitori e di amici in cerca di risposte per i loro figli autistici (Fondazione Trentina per l’Autismo). Il centro residenziale e diurno doveva fornire una nuova visione dell'autismo e grazie al lavoro della Fondazione Trentina per l'Autismo (guidata dall'imprenditore trentino Giovanni Coletti), in collaborazione con enti, aziende ed istituzioni pubbliche, nell'aprile del 2017 ha aperto Casa Sebastiano. Il nome della struttura è dedicato a Sebastiano, un bambino autistico di 11 anni che aveva la passione per l'acqua ma non aveva appreso come comunicarlo così è scomparso in un torrente tra i boschi della Val di Sole. Casa Sebastiano oggi sorge su una superficie di circa 4.000 metri quadrati che fungono da residenza per persone autistiche in gravi difficoltà familiari, semiresidenza a sostegno delle famiglie e di formazione per i ragazzi autistici, e come centro per la riabilitazione ed il loro trattamento sociale e sanitario.

Casa Sebastiano si rivolge ai soggetti con autismo e alle loro famiglie. La struttura è caratterizzata da uno spazio diurno con percorsi educativi volti a rinforzare le competenze cognitive, comunicative e relazionali attraverso laboratorio di cucina, falegnameria, pittura, musicoterapia, attività di fattoria con la cura di animali, pet terapy, giardinaggio ed altre attività volte all'inserimento protetto in contesti lavorativi sul territorio; lo spazio residenziale, al momento pronto ad accogliere quindici ragazzi, è studiato per sperimentare e consolidare autonomie di vario genere con attività strutturate e personalizzate. Il Centro nasce con l'obiettivo di essere da supporto per le famiglie con casi di Disturbi dello Spettro Autistico, troppo spesso ignorati dallo Stato, ma anche per inserire l'autistico in un percorso di vita alternativo e autosufficiente.

La struttura, che ha ricevuto anche la certificazione “ARCA Platinum”, per la qualità e sostenibilità delle costruzioni in legno , è il primo Centro ad accogliere una Stanza Multisensoriale Interattiva in Italia che attraverso la realtà virtuale consente di esplorare e di giocare in modo interattivo in modo da stimolare l’attività fisica e cognitiva delle persone colpite da Disturbi dello Spettro Autistico. Le immagini che immergono i ragazzi nella realtà virtuale vengono proiettate su pavimento e pareti e utilizzano oltre 300 applicazioni personalizzabili e sistema luminoso a LED per la cromoterapia. Casa Sebastiano è un centro accreditato dall'Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari e rappresenta un'eccellenza dell'Italia in Europa e nel mondo.