in foto: Castello di Chillon, Svizzera

Dimenticate le prigioni come avete sempre pensato che siano, con celle piccole e buie, spazi angusti e sporchi, in luoghi dimenticati dall'umanità. Dalla Danimarca all'India, sono molte le strutture ad alta sicurezza che sorgono all'interno di antichi monumenti, architetture straordinarie o edifici contemporanei dagli interni di design. Osservando alcuni carceri si stenta a credere che possano essere dei luoghi di detenzione. Oggi è cambiato il concetto di detenzione e il detenuto non viene tratatto come un prigioniero ma come una persona con diritti e dignità da dover educare e reinserire nella società.

Molte delle prigioni più belle sorgono in edifici storici, altre sono ultra moderne e offrono ai detenuti arredi di design. Sul Lago di Ginevra, in Svizzera, si trova ad esempio il Castello di Chillon che funzionava come prigione durante le guerre di religione nel XVI secolo, per poi essere trasformato in un deposito di armi e un avamposto militare. A Pistoia sorge una delle prigioni e degli ospedali psichiatrici italiani più suggestivi al mondo, si tratta di Villa Sbertoli che, costruita nel XVIII secolo, è caratterizzata da soffitti a volta e pareti affrescate. Tutto sembra fuorché un carcere e per di più la struttura oggi vessa in condizioni di degrado e abbandono.

Il Centro Giustizia dell'Austria è stato progettato dall'architetto Joseph Hohensinn. L'edificio infatti presenta ambienti ampi. ariosi e pieni di luce perché per l'architetto austriaco specializzato in costruzioni di luoghi di detenzione il diritto dei detenuti alla dignità e all'umanità è inviolabile: due iscrizioni all'ingresso del carcere ricordano l'importanza di questi diritti. La prigione di Halden della Norvegia è stato eletto il miglior carcere al mondo: qui i prigionieri possono cucinare, giocare a videogiochi, allenarsi e dormire su letti morbidi e confortevoli. Le celle assomigliano a stanze di dormitori del college. Alla prigione di Halden i detenuti vengono trattati come persone, per facilitare il rientro in società. Su un'isola privata a circa 35 miglia a nord-ovest di Halden si trova la Scenic Bastoy Prison che è concepita come una prigione aperta dove i detenuti possono dedicarsi all'agricoltura, alla pesca, allo sci, al tennis e all'equitazione.

La prigione di Fremantle, situata nell'Australia occidentale, oggi è inserito nel patrimonio mondiale dell'UNESCO per il valore storico dell'edificio ed è stato funzionante come luogo di detenzione fino al 1991. La prigione di sua Maestà HMP Parc (o HMP), in Galles, dall'esterno più che un carcere sembra una scuola pubblica dove i prigionieri possono infatti seguire dei corsi, andare in palestra e fare le docce calde, giocare ai tavoli da biliardo e da ping-pong. La prigione austriaca Garsten Abbey fino al 1851 era un monastero poi divenne una prigione e come luogo di detenzione è davvero particolare proprio per la sua architettura barocca che la rende una delle strutture più sofisticate del mondo. Il Centro di detenzione giovanile di Overloon, nei Paesi Bassi, ha un intero piano di laboratori di progettazione e del legno per mantenere i detenuti impegnati in vista del reinserimento nel mondo esterno. In Danimarca, a Enner Mark, poco più di dieci anni fa è stata inaugurata la Prigione di Stato dello Jutland orientale ed ancora oggi rappresenta uno dei carceri più innovativi al mondo con fotocamere a raggi infrarossi, sensori di movimento, scanner di impronte digitali e un design pulito all'interno.

Centro di detenzione giovanile di Overloon, Olandain foto: Centro di detenzione giovanile di Overloon, Olanda