Nella cultura tradizionale cinese il leone ha un significato molto importante. In molti palazzi imperiali si trovano statue di leoni, simbolo di protezione, come nella leggendaria Città Proibita di Pechino. È proprio il valore simbolico del leone ad aver guidato l'architetto cinese Dengding Rui Yao nella realizzazione della scultura di legno più grande del mondo.

Soprannominata "Oriental Lion", l'enorme scultura a forma di leone ruggente è stata ricavata da un unico tronco d'albero di sequoia nell'arco di 3 anni. Sono state impegnate venti persone nella realizzazione della più grande scultura di legno del mondo. E non sono solo le dimensioni, o la quantità di materiale, né il numero di persone che si sono adoperate per realizzare Oriental Lion, a stupire, ma anche il viaggio che è stato eseguito per condurre la statua nella sua posizione attuale. L'architetto cinese Dengding Rui Yao ha avviato il progetto in Myanmar; quando poi è stata completata è stata trasportata per quasi 5.000 chilometri, fino alla Fortune Plaza Times Square di Wuhan, capoluogo della provincia dello Hubei, e la più popolosa città della Cina centrale.

Lunga 14,5 metri, alta 5 metri e larga 4 metri, "Oriental Lion" è una scultura da record. Quando il Buddismo si diffuse dall'India alla Cina, l'immagine del leone ruggente è diventata simbolo di protezione diffusa in tutto il paese, soprattutto nei luoghi istituzioni come i palazzi imperiali; ma si trovano sculture di leoni anche fuori agli alberghi e ristoranti, perché si racconta che caccino, ancora oggi, gli spiriti maligni alla deriva dalla dinastia Han. La scultura di Dengding Rui Yao ha raggiunto il Guinness World Record come la più grande scultura di sequoia al mondo. E la città di Wuhan è sotto i riflettori di recente proprio grazie al suo nuovo punto di riferimento in città.