È impossibile negare che questo sia il momento di Milano! I riflettori di tutto il mondo sono puntanti sul capoluogo lombardo che negli ultimi anni, complice anche l'assegnazione dell'Expo, ha vissuto un grande stravolgimento urbano: grattacieli, parchi, musei, fondazioni, hotel e ristoranti hanno modificato per sempre lo skyline della città tanto da essere scelta dal New York Times come ‘La' meta preferita del 2015 tra 52 destinazioni: "Una metropoli rivitalizzata accoglierà il mondo (…) una città già di moda che può solo avere tutto". E anche la Lonely Planet ha messo Milano sul podio dei luoghi da non perdere quest'anno: "Non più soltanto la grigia capitale del business, Milano è una città capace di stupire chiunque".

Se un tempo il capoluogo lombardo era famoso per il suo fascino discreto e la bellezza segreta, nascosta nei cortili dei palazzi, nelle case private, nelle opere d'arte, oggi Milano si mostra agli occhi dei 20 milioni di visitatori previsti per l'Expo come una città nuova, completamente cambiata. E se Carlo Castellaneta della sua Milano novecentesca scriveva: "Ci sono città di evidente bellezza, che si danno a tutti. E altre segrete, che amano essere scoperte.", oggi Milano è pronta a conquistare il mondo con un altro volto, più spavaldo, più appariscente. Non serve più scoprire angoli segreti della città per trovare il bello di Milano, basta camminare con il naso all'insù per rendersi conto che in questi anni il capoluogo lombardo ha subito una rivoluzione a partire dallo skyline di Porta Nuova, i nuovi musei aperti, le fondazioni inaugurate e da inaugurare, i nuovi parchi cittadini, il successo del bike sharing, i locali sui tetti, le nuove terrazze mondane, fino al restauro della Galleria Vittorio Emanuele con il nuovo camminamento vista Duomo, che hanno reso la città un posto da visitare assolutamente, prima del prossimo cambiamento.