Il 25 agosto 1944 Parigi veniva liberata dai nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale. Dopo quattro anni di occupazione della capitale francese, la Liberazione di Parigi simboleggiò la disfatta tedesca sul fronte occidentale e la fine dell'occupazione della Francia. Per celebrare i 70 anni da un evento così importante, il fotografo francese Julien Knez ha realizzato un lavoro in cui, attraverso alcune foto di una Parigi anni 40 sotto occupazione, mostra al mondo intero quanto la capitale francese sia cambiata in questi decenni. Il risultato, raggiunto accostando 50 foto d’archivio della Ville Lumiere a sfondi dello stesso luogo così come si mostra oggi, è emozionante.

Nel progetto fotografico "70 ans Libération de Paris" di Knez, notiamo una Place Saint-Michel del 19 agosto 1944 dove hanno avuto inizio le prime battaglie della rivolta: parigini di tutte le età creavano barricate con mezzi di fortuna e, attraverso la lente di un Robert Doisneau ancora sconosciuto, un giovane di 20 anni, accanto alla fontana di Saint-Michel, solleva l'asfalto per difesa. "In occasione del 70° anniversario della liberazione di Parigi, ho deciso di immergermi in questa fine del mese di agosto 1944 per raggiungere col mio obiettivo alcuni luoghi di questo evento che ha segnato per sempre Parigi. Ho cercato fotografie d'epoca da vecchi libri, riviste, e su eBay, dove compaiono molti documenti. È stata un'esperienza piuttosto commovente, una sorta di consapevolezza di questo evento storico", racconta Julien Knez sul suo blog Golem13.fr: "Immaginate il coraggio di questi uomini e donne di tutte le età, tutti ci hanno guadagnato da questa sete infinita di libertà finalmente a portata di mano. Difficile oggi proiettarsi nella pelle di un giovane parigino di quel tempo. Cosa farei io? Impossibile a dirsi tante le emozioni che dovevano essere al loro apice. Così, foto in mano e macchina fotografica sulla spalla, ho fatto un giro a Parigi alla ricerca dei luoghi fotografati 70 anni prima da fotografi anonimi e famosi come Robert Doisneau , Henri Cartier-Bresson, Roger-Viollet o Robert Capa. Qui ci sono le mie 50 foto accompagnate da alcune citazioni delle parole della canzone "Paris en colère" (1966) di M.Mathieu".