É davvero difficile contare tutte le volte che avrete visto stappare una bottiglia di spumante ad una festa o aprire una bottiglia di vino ad una cena. Inevitabilmente il destino del tappo sarà stato quello di essere cestinato, perso o chissà cos altro. E benché esista ormai da anni in Europa e da qualche tempo anche in Italia una normativa specifica riguardo al riciclaggio del sughero, stentiamo ancora a non sprecare i tappi di vino o spumante dopo feste e serate di goliardia.

Riciclo del sughero.

Riciclare il sughero ha non pochi vantaggi da un punto di vista ambientale ed etico: innanzitutto, raccogliendo i tappi in appositi contenitori che si trovano in diverse città d'Italia, si può sostenere la produzione di altri tappi di sughero; si collabora alla salvaguardia delle sugherete italiane e mediterranee, che rappresentano importanti habitat ecologici per la biodiversità, senza contare all'economia che si può far girare attorno ad un semplice gesto come quello del riciclaggio dando nuovi impulsi alla filiera di produzione del sughero, che non riguarda solo la produzione di tappi per l'imbottigliamento dei vini, ma anche impieghi nell'edilizia sostenibile (isolamento termo acustico), nel design (vestiti e accessori, complementi di arredo), nel rivestimento interno di barche e automobili, e ancora altro.

Riciclo creativo del sughero.

In Italia il riciclaggio del sughero in appositi contenitori non è ancora così diffuso, dunque che farne dei tappi di bottiglie che ogni giorno passano dalle nostre tavole e banconi? Bisogna arrendersi ad uno spreco indifferenziato? No. Sono tanti i modi creativi ed economici con i quali riutilizzare i tappi di sughero. Alcuni hanno l'abitudine di conservarli per ricordare eventi o momenti importanti della propria vita, ma se non volete rischiare di trovarvi la casa invasa dal sughero potete seguire i suggerimenti della nostra gallery per trovare la giusta ispirazione ad un riciclo creativo dei tappi del vino

Il sughero.

Il sughero è un tessuto vegetale che riveste il fusto e le radici delle degli alberi, come se fosse la loro epidermide, da cui si distacca quando la pianta cresce di diametro. Il periodo migliore per poter raccogliere i rivestimenti di sughero senza causare danni all'albero va dai primi di maggio ad agosto. Proprio il Mar Mediterraneo favorisce la formazione del sughero sulle piante legnose e in Italia, ma in tutti paesi mediterranee, c'è una massiccia estrazione di tale tessuto che viene utilizzato soprattutto per la produzione di tappi del vino o nel settore calzaturiero proprio per le sue qualità isolanti.