Che sia malconcia, sporca, scambiata o puzzolente, il destino di una spugna da cucina è sempre in genere quello di essere cestinato. Una volta che la spugna è servita in vari lavaggi, in varie faccende domestiche e a diversi usi in casa automaticamente siamo portati a gettarla e sostituirla con una spugna nuova di zecca. Ma probabilmente non tutti sanno che esistono diversi modi per riciclare le vecchie spugne, anche le più logore, per creare tanti nuovi oggetti e accessori utili per la casa. Di sicuro se guardate sotto il lavello o nel mobile, avrete varie spugne che sono sul punto di essere sostituite. Ma prima di cestinarle sappiate che sono tante le idee per riutilizzarle in casa.

Per poter riutilizzare una vecchia spugna, conviene prima pulirla per bene: basta la spugna impregnata d'acqua nel forno a microonde per trenta secondi, oppure metterla in lavastoviglie o inserirla in lavatrice assieme agli stracci e le pezze della cucina o del bagno per ottenere una spugna, seppur vecchia e malconcia, di nuovo immacolata. A questo punto si può procedere al riciclo della spugna usurata. Una vecchia spugna, dopo esservi assicurati di aver eliminato ogni traccia di detersivo o residui di sporco, può essere riutilizzata per creare un porta computer portatile: basta unire due o più spugne anche cucendole o spillandole e un porta pc nuovo vi accompagnerà nei vostri spostamenti. Si possono tagliare nel mezzo le vecchie spugne più alte per trasformarle in nascondigli dove custodire soldi o oggetti preziosi.


Se si hanno piante d'appartamento sempre "assetate",
non importa quanta acqua si metta, può tornare utile riciclare una o più vecchie spugne sul fondo del vaso, riempiendole di acqua in modo da aiutare le piante a trattenere l'umidità ed evitare che si secchino. Se quando piove o dopo una serie di giornate uggiose il vostro portaombrelli sembra sempre raccogliere sul fondo un piccolo laghetto di acqua, potreste trovare risolutivo collocare delle spugne sul fondo in modo da raccogliere tutta l'acqua che gocciola dagli ombrelli ed evitare che il portaombrelli diventi un recipiente pieno d'acqua; una volta che tornerà a risplendere il sole basterà semplicemente rimuovere la spugna e strizzarla per bene per poi rimetterla sul fondo del portaombrelli per tempi peggiori. Per far sì infine che il sapone vi duri più a lungo e che soprattutto non sporchi sempre tutto il lavello, potete usare la spugna come portasapone o per rivestire un portasapone in modo da catturare tutti i residui di sapone e acqua dopo che ci si lavati.

Per chi ama fare piccoli lavori di decoupage in casa, si possono usare le vecchie spugne come stampi per dipingere: si possono prendere le spugne usurate così come si presentano semplicemente per fissare la pittura su una superficie a piccoli tocchi; oppure si possono tagliare le spugne con le forme che si desiderano, immergerle nella pittura, per creare dei perfetti stampi da usare per decorare. Oppure una vecchia spugna può diventare dell'utile materiale da imballaggio: quando dovete trasportare degli oggetti delicati o semplicemente riporli nel fondo degli armadi, perché in casa non c'è mai spazio abbastanza, conviene avvolgere l'elemento con varie spugne spillate o cucite tra loro in modo da proteggerlo da qualsiasi urto. Con le vecchie spugne inumidite si possono anche avvolgere frutta e verdura per farle durare di più nel frigorifero. Insomma tanti i trucchi da usare a casa per garantire una seconda vita alle vecchie spugne tanto utilizzate.