Nel mondo occidentale la stragrande maggioranza delle abitazioni ha almeno un elettrodomestico che funziona 24 ore su 24; risulterà davvero impossibile trovare una casa che non utilizzi elettricità o una caldaia per riscaldare l'acqua. Certo la vita per ognuno di noi è molto agevolata e spesso piena di comfort, però il grande consumo di energia danneggia non solo l'ambiente ma anche le tasche familiari. Bollette sempre più salate arrivano nelle case degli italiani ma non tutti sanno che esistono diverse strategie per risparmiare in casa senza dover rinunciare alle comodità. Alcuni strumenti, presi singolarmente, possono fornire un valido aiuto nel fare economia in famiglia ma utilizzati assieme contemporaneamente possono arrivare a far risparmiare fino a cinque mila euro l'anno sulle bollette.

Niente più bollette di luce, acqua, rifiuti e gas da oggi si può, grazie ad una serie di accorgimenti che limiteranno, o addirittura azzereranno, il consumo di energia arrecando vantaggio all'ambiente e alla propria famiglia. Spesso sentiamo parlare di energie rinnovabili, pannelli fotovoltaici, geotermia, collettori solari, e pensiamo sempre che siano strumenti capaci sicuramente di inquinare meno e quindi rispettosi dell'ambiente: certo un pensiero nobile ed etico ma non sempre riusciamo a vedere quale ritorno ci possa essere su di noi cambiando il nostro stile di vita se non spendere ulteriori soldi per adattare la propria casa alle nuove tecnologie sostenibili. Ma rendere una casa autonoma da un punto di vista energetico non sempre comporta un dispendio di risorse economiche. Quello che fino a ieri sembrava un'utopia, oggi comincia a diventare una realtà: avere un'abitazione a bolletta zero, completamente autosufficiente, staccata dai fornitori privati o pubblici che erogano energia a pagamento, ecologicamente indipendente, è possibile grazie alla tecnologia Off-Grid (che consente di ottenere energia da fonti rinnovabili in eccedenza rispetto al fabbisogno familiare, recuperare, in una casa di medie dimensioni, oltre 40 mila litri d'acqua potabile all'anno, depurare le acque di scarto e riutilizzarle per scaricare i WC, intervenire anche sul ciclo dei rifiuti utilizzando la parte organica per la realizzazione di orti domestici, con un risparmio stimato in circa 80 euro al mese nell'acquisto di ortaggi) e ad altri strumenti che vi faranno risparmiare in casa