Potete dire addio alle case piene di mobili e oggetti ingombranti, dimenticate le ore perse a capire come far funzionare o aggiustare un elettrodomestico, la casa del futuro sarà semplice e minimale. Niente frigoriferi enormi o lavatrici rumorose, tutto sarà ridotto all'essenziale. Gli elettrodomestici diventeranno sono interfacce digitali su pareti attrezzati, e lo stesso destino toccherà ai lavandini o ad altre utilità in casa. Così i designer Sam Hecht e Kim Colin immaginano un appartamento tipo in un futuro non lontano. L'installazione è in mostra fino al 19 febbraio presso il London Design Museum dove è possibile vedere come vivremo.

Nonostante la promessa, implicita alla tecnologia digitale, di rendere la nostra vita più semplice e facile, c’è una crisi in corso per la crescente popolazione anziana. Anche se molti elettrodomestici si possono acquistare facilmente, questi stessi prodotti sono intrinsecamente difficili da gestire e mantenere nel tempo; una volta acquistati, rischiano di diventare presto un peso.

Sam Hecht e Kim Colin

The Amazin Apartment è l'appartamento del futuro. La casa immaginata da Sam Hecht e Kim Colin è stata progettata per semplificare veramente la vita di tutti noi. Nonostante infatti la tecnologia prometti, e spesso lo fa, di migliorare le nostre vite, i nuovi strumenti immessi sul mercato sono sicuramente più efficienti e multi-funzionali, ma anche più complessi da usare. Amazin Apartment introduce un'aumentata semplicità domestica: gli apparecchi sono ridotti alla loro interfaccia più essenziale ed il loro funzionamento e manutenzione è facilitato al massimo.

Al Design Museum di Londra è stata creata un'installazione tipo di Amazin Apartment con una parete suddivisa in tre sezioni dove sono evidenti le due interfacce: il lato-utente ed il lato-servizio. La lavatrice-asciugatrice, dal lato-utente, funziona con un solo pulsante e un’unica impostazione, ad esempio; è collocata ad altezza uomo in modo da non doversi piegare; e ha una mensola su cui poggiare il necessario. È posizionata in modo da poter essere utilizzata in piedi, con un ripiano sottostante, che evitare di doversi chinare. Dal lato servizio lo stesso elettrodomestico presenta grandi scatole di detersivo che durano fino a un mese. Il frigorifero funziona come una macchina consegna ordini: dal lato servizio c'è una porta dove si inseriscono gli ordini; dal lato utente ci sono due porte, una per i prodotti freschi, l'altra per le combinazioni desiderate. Un vano con rubinetto consente inoltre di scegliere l'acqua che si desidera tra tre tipologie.

Anche il riscaldamento e il condizionamento sono semplificati. In pareti piatte e attrezzate è inserito tutto il necessario. La parte restrostante è destinata all’invisibile staff di umani e robot di Amazin che renderanno migliore la vita domestica di tutti. Un po' come la servitù del Palazzo di Versailles, il lato posteriore delle pareti attrezzate di ogni appartamento è organizzato come un grande magazzino dove tutti i prodotti possono essere continuamente aggiunti o sostituiti, e dove i residenti non vedono mai chi li serve né i locali di servizio per riparare o sostituire qualunque apparecchio si dovesse rompere. Gli apparecchi non occupano spazio né danno fastidio. Amazin Apartment al momento è un'installazione solo teorica per creare dibattito sulla casa del futuro ma un appartamento del genere probabilmente è già il sogno di molti.