Un po' di tempo fa era diventata una vera e propria mania quella di scattarsi le foto con le copertine dei vecchi vinili per creare l'illusione che prendessero vita. Oggi quella tendenza sta contagiando non solo il mondo della musica ma anche della letteratura: è tempo di rendere vive anche le copertine dei libri. La pratica è molto semplice: basta prendere un libro, posizionare la persona, l'oggetto o la scena reale che possa continuare l'immagine della copertina per renderla reale. Se la copertina del libro è al posto giusto al momento giusto l'illusione fotografica è impressionante.

Libri e riviste sembrano prendere vita in queste foto: i soggetti sono così abili da continuare perfettamente l'immagine delle copertine nel mondo reale dando l'illusione di animarla. Quest'illusione fotografica è già molto conosciuta con le copertine dei dischi in vinile tanto sul web è nato un vero e proprio fenomeno virale conosciuto col nome di sleeveface, che rappresenta un'evoluzione più colta del selfie in campo musicale. Il termine inventato da un ragazzo di Cardiff, Carl Morris, mentre si scattava dei selfie con delle copertine di dischi assieme ai suoi amici, è diventato poi di dominio comune proprio per indicare l'illusione ottica di certi selfie scattate con le copertine. E il passaggio dai dischi ai libri era solo questione di tempo: così online iniziano ad essere pubblicate sempre più foto in cui le persone si fotografano o si fanno fotografare con la copertina di un libro che improvvisamente sembra animarsi. Su internet ci sono foto per tutti i gusti, dai libri gialli a quelli erotici, dai grandi classici fino ai libri di cucina: i risultati sono divertenti ed insoliti, soprattutto quando i volti delle copertine si sostituiscono a quelle delle persone con espressioni che sono tutte da ridere o da stupire per l'incredibile illusione ottica.