Nonostante andare in bicicletta oggi è più sicuro di quanto lo fosse cinque anni fa, il tasso di incidenti per i ciclisti resta ancora alto in tutta Europa tanto che la riduzione dell’incidentalità stradale è stata richiesta a livello comunitario come obiettivo primario per tutti i paesi membri allo scopo di dimezzare i morti e gli incidenti ancora numerosi. Oggi infatti muoversi in bicicletta o in moto, nonostante sempre più città si stiano attrezzando con percorsi destinati e specifici, è sempre più rischioso del viaggiare in auto, si conta dalle 26 alle 48 volte superiore rispetto alle automobili. Così ogni sistema per rendere più sicura la vita di chi sceglie mezzi alternativi alle auto è sempre ben accetta.

Il designer Elnur Babayev ha inventato un dispositivo che sicuramente salverà molte vita: si chiama Cyclee ed è un piccolo proiettore che si posiziona nella parte posteriore della bicicletta per proiettare sulla schiena del ciclista dei segnali luminosi corrispettivi alle azioni che il ciclista compirà. Cyclee interpreta le azioni di chi pedala e proietta l'immagine corrispondente sulla schiena del ciclista in modo che chi guida dietro o intorno alla bici conosca le intenzioni delle vicine due ruote. Grazie ad un chipset speciale inserito nel dispositivo, l'intero programma può essere controllato in modalità wireless e i segnali proiettati possono essere modificati tramite l'applicazione mobile che poi li trasferirà al dispositivo. Guidare di notte in bicicletta da oggi sarà più sicuro.