Tutti possono contribuire a far uscire dall'anonimato le opere d'arte dai musei! Vi chiederete "come?": basta portare con sé una macchina fotografica la prossima volta che visiterete una mostra o un museo che permettono di fare fotografie, scegliere la vostra opera d'arte preferita, possibilmente sconosciuta, sviluppare lo scatto in formato gigante e affiggere la stampa in forma anonima sui muri della propria città. In questo consiste il progetto Outings ideato dall'artista e regista francese Julien de Casabianca che, un giorno, recatosi in visita al Louvre, fu attratto dall'opera di una giovane ragazza solitaria posizionata in un angolo del museo. Da qui nacque il suo desiderio di regalare una seconda vita alle opere d'arte più sconosciute portandole fuori dai musei. Scattando una foto di quel quadro dimenticato e attaccando in una strada di Parigi una sua stampa enorme, il progetto di arte di strada Outings (gite) è nato.ù

Outings è diventato un progetto partecipativo globale. Sempre più persone hanno iniziato a condividere l'intento di Julien de Casabianca dando vita ad un vero e proprio movimento di street art. Da Parigi a Londra, passando per Roma, Rio de Janeiro, Los Angeles, Riga, Dijon, e molte altre città ancora, sempre più opere d'arte stanno uscendo dall'anonimato. Il progetto Outings permette così di far conoscere a tutti opere meno note e di avvicinare all'arte antica, classica e di qualsiasi epoca, anche coloro che sono più restii ad avvicinarsi a tale mondo. Siamo abituati a passeggiare per le strade delle città imbrutite dal disordine, dallo smog, dalla sporcizia e da arte di strada non richiesta, immaginate invece di camminare e imbattervi in un quadro famoso dell'Ottocento o di una delicata opera impressionista: la giornata non avrebbe un sapore migliore?