Ecco un'idea innovativa e sociale di Merry-Go-Round, un progetto che abbiamo visto live in Zona Tortona durante il Fuorisalone 2013. La lampada viene composta utilizzando  tessuti di diverse consistenze e colori per realizzare creazioni insolite, il nome  è Drawstring Lamp. Ma parliamo prima della matrice sociale del loro lavoro, Merry-Go-Round, Kerstin Sylwan e Jenny Stefansdotter, utilizzano scarti industriali provenienti da aziende locali per creare prodotti che ottimizzino le caratteristiche del materiale. Nel loro progetto il materiale che varia come risorsa diventando il punto di partenza della creazione, che viene seguita in tutto il processo, fino a divenire un prodotto finito. Il segreto consiste in una collaborazione tra i collettivi di progettazione Design Stories e i produttori e artigiani. Merry-Go-Round collabora infatti con i produttori locali che forniscono le risorse dei rifiuti da un centro di riciclaggio comunale.

Vogliamo mostrare il potenziale visionario del design e la capacità del metodo di progettazione di essere parte della definizione di società. Un metodo di lavoro comune per noi è quello di collaborare con le organizzazioni non-profit e sociali per testare nuovi metodi di progettazione e produzione di manufatti, nonché cercando di alterare il tessuto sociale – cioè, di utilizzare il design per cambiare la percezione di cosa e chi ha valore. La nostra enfasi è sulle questioni sociali e ambientali e le implicazioni che questo ha sul design e la produzione. Il nostro obiettivo è di creare più bellezza da meno risorse.

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I tessuti utilizzati per la realizzazione della Drawstring Lamp sono in realtà stoffe per schermare dal sole, fornite da Svensson Markspelle, gli effetti cromatici e luminosi al passaggio della luce, le trasformano in veri e propri paralumi. Originali sono le forme, volutamente asimmetriche, con un'attenzione particolare alla morbidezza e alla consistenza che rende queste lampade simili a creature vive. L’ispirazione proviene dai tessuti della storica Belt Factory di Goteborg, che fornisce la materia prima. Il risultato è molto scenografico e materico, le lampade ricordano forme organiche ed arredano con inattesa semplicità.