in foto: Stumble Upon Coffee Table di Alessandro Isola

Ciò che non manca mai in nessun salotto è sicuramente un tavolino, quasi sempre posto davanti al divano. Alcuni lo usano come tavolino da caffè, altri per metterci le riviste preferite e altri ancora per poggiarci i piedi mentre si guarda la tv o si legge un buon libro. Ma al di là della sua funzione, il tavolino può dare un tocco di stile a qualsiasi spazio. Che sia di legno, metallo, plastica o altro materiale il tavolino è un arredo indispensabile in ogni salotto. Siamo abituati a tavolini costituiti da un piano orizzontale sostenuto generalmente da quattro elementi, ma sempre più spesso il mondo del design ci fornisce alternative originali ai banali e tradizionali arredi.

Esistono tavolini unici nel loro genere, progettati e costruiti come sculture, opere d’arte per uso domestico. Alcuni riescono a dare una maggiore identità ad una stanza, altri un senso d'intimità, altri fanno sorridere e ce ne sono di quelli belli come opere d'arte che quasi dispiace utilizzare. Il designer Alessandro Isola ha creato un incredibile tavolino che sembra una naturale piega del tappeto: proprio prendendo ispirazione dalle fastidiose increspature di un tappeto da salotto nasce Strumble Upon Coffe Table. Esaltando tali pieghe, il tavolino di Alessandro Isola curva il tappeto per diventare una perfetta base da salotto. La tecnologia poi fa sempre più invasione nel mondo del design ed è così che la forma di un iPod, iPhone o altre dispositivo elettronico hanno ispirato una serie di tavolini di design, alcuni anche con funzionalità digitali. Alcuni anni fa il designer inglese Jason Taylor ha creato invece una serie di mobili realizzati per assomigliare a pennelli di setola. C'è chi poi ha progettato arredi che creano l'illusione di sciogliersi a contatto con le mani. Ci stupisce quanto i progettisti siano ancora in grado di trovare nuovi modi ingegnosi per trasformare un banale arredo in opere d'arte. Si potrebbe pensare che ci sono infiniti modi diversi per reinventare un piano con 4 gambe: ogni interpretazione diventa un pezzo d'arte destinato ad essere utilizzato e non solo ammirato.