Si terrà dal 28 maggio al 1° giugno la terza edizione del festival Architettura in Città promosso dall’Ordine degli Architetti di Torino e dalla Fondazione OAT. Un festival che intende far dialogare l’architettura con linguaggi e sintassi diverse: si tratta di Architettura in Città 2013, il progetto che si svolge a Torino, nel quartier generale delle OGR – Officine Grandi Riparazioni. Cinque giornate dedicate a più di 75 iniziative, promosse da oltre 100 istituzioni culturali, per la terza edizione del festival organizzato dall'Ordine Architetti di Torino. I temi principali della nuova edizione del festival saranno organizzati in tre differenti sezioni: una prima dedicata alle ‘esplorazioni urbane.  All'interno di questa sezione sono comprese iniziative tra cui la mostra fotografica Le Rovine Esposte.

Urban Exploration a cura di Enzo Biffi Gentili, dedicata agli edifici degradati di Detroit. Confermata la grande attenzione al concetto di ‘smart city’ e città del futuro che include la rassegna Dal futurismo al futuro sostenibile, a cura dello studio Greengrass , che illustra al pubblico un secolo intero di creatività, industria e arte, in particolare nel contesto urbano del triangolo compreso fra le città di Torino, Milano e Genova. Una terza sezione riservata al ‘paese ospite’ presenterà, invece, un focus sull’architettura argentina, grazie alla mostra organizzata dal Ministerio de Relaciones Exteriores y Culto – Gobierno de Buenos Aires, e da OAT, dal titolo Identidad en la Diversidad. Architettura argentina, con l’allestimento progettato dall’architetto Clorindo Testa. A riportare tutti gli aggiornamenti del festival il giornale del festival “Archemist”, che sarà distribuito gratuitamente per tutta la durata dell’evento. Realizzato in collaborazione con lo IAAD con le illustrazioni di Emiliano Ponzi, “Archemist” rappresenta un’assoluta novità dell’edizione 2013 di Architettura in Città.