Chi non ha sognato almeno una volta di trovarsi all'interno del film "Chi ha incastrato Roger Rabbit"? L'artista e fotografo francese Sébastien Del Grosso ci è riuscito con la serie di immagini, dall'estetica quasi da cartone animato, che si intitola "Gli schizzi di una vita", traduzione di"The Sketch of a Life". Del Grosso unisce il suo talento di fotografo e artista per creare una serie di illustrazioni fotografiche di autoritratti: utilizzando la manipolazione delle foto, Sébastien prende le sue abilità e crea una serie eccezionale di unicità e creatività.

Creare una di queste immagini richiede diversi passaggi, ciò che resta quando tutto è fatto, è un ibrido unico tra fotografia, disegno e arte digitale. Ogni pezzo sembra passare attraverso un processo di circa 4-5 fasi piuttosto definite: 1) Foto principale, realizzata con una semplice lampada a casa; 2) con i pennelli di photoshop si isolano i diversi strati (modalità pop), che permettono di nascondere o evidenziare alcune caratteristiche del viso, poi corretti e oscurati con la gomma; 3) unione dell'immagine fotografica e degli strati photoshoppati; 4) schizzo realizzato sulla foto originale; 5) l'immagine finale è fatta dalla fusione dei precedenti passaggi, dove le porzioni vengono eliminate utilizzando maschere di photoshop.

Ciò che è interessante in questa serie, oltre la miscela creativa di fotografia e illustrazione, è che egli usa la sua arte per rappresentare diverse fasi della sua vita. Del Grosso spiega: "Fin dalla mia infanzia, il disegno è sempre stata una passione, ma quando ho scoperto la fotografia, ho pensato che la combinazione di queste due passioni poteva permettermi di dare libero sfogo alla mia immaginazione. In questa serie "Gli schizzi di una vita", ho voluto illustrare le principali tappe della mia vita, con i miei disegni ho dato vita alla realtà". Sébastien Del Grosso ha iniziato questa avventura con gli autoritratti, ma promette di espandere la serie nel futuro per includere molto di più.