Si sente spesso parlar male dei giovani italiani, poco propensi a lasciare il nido familiare e le comodità di casa per mettersi in gioco. Ma a volte basta guardare solo un po' al di là del proprio naso e liberarsi di certi preconcetti per scoprire realtà interessanti e brillanti che possono solo rendere orgoglioso il nostro paese: è il caso di tre giovani imprenditori italiani, Federico Baldelli, 30 anni, Francesco Santilli, 27 anni, e Dario Martelli, 26 anni, che in pochi mesi sono riusciti a realizzare un progetto innovativo ed ambizioso a cui nessuno aveva pensato fino ad adesso. Si chiama IDA Italian Design Agency, una società con sede a Londra, che ha l’obiettivo di mettere in collegamento i migliori designer del Made in Italy con il mercato mondiale.

Made in Italy è ormai una definizione di stile in tutto il mondo, ma riuscire a far conoscere fuori dall'Italia certe realtà di qualità ed innovative, al di là dei grandi nomi e delle firme famose, non sempre è semplice. Spesso quello che arriva fuori dai confini italiani è l'immagine di un paese in cui il Made in Italy è sinonimo solo di lusso e classe ma sappiamo perfettamente che essere italiano significa ben altro: ha a che fare con l'artigianalità di un prodotto, la qualità dei materiali, la cura con la quale si produce un oggetto, l'invettiva del concept alle spalle di un prodotto, etc. Queste realtà, che per chi proviene da un paese così complesso come il nostro possono essere scontate, all'estero non sempre sono riconosciute. Ecco l'idea di Francesco, Federico e Dario, compagni di Università a Roma, di una start up che promuovesse un settore in cui l’Italia eccelle: il design. Per chi ha voglia di avere in casa un arredo, un'opera d'arte o un oggetto Made in Italy (senza per forza dover ricorrere ai soliti nomi celebri dell'industria italiana nel mondo) ma non sa come fare, entra in gioco IDA che funge da collegamento digitale tra un eventuale cliente e diversi talenti del design italiano in tutto il mondo, da promuovere all'estero, con una particolare attenzione ai paesi emergenti. Dall’interior design alle arti visive, dai prodotti industriali alla moda, sono già tanti i designer eccellenti che IDA rappresenta nel mondo, garantiti anche dalla partnership con lo IED che supporta l’arrivo di candidature da parte degli studenti/ex studenti provenienti dall’ateneo.

Come funziona IDA Italian Design Agency? Quando un cliente internazionale richiede un lavoro a IDA, i designer vengono informati dell'opportunità e possono partecipare a un contest. Il cliente può scegliere il/i designer che preferisce e IDA supervisiona il lavoro, garantendo che tutto vada a buon fine e controllando la qualità del processo. La community di designer si sviluppa attraverso la candidatura spontanea sul sito (premendo sul pulsante “I am a Designer”), o attraverso uno scouting e invito da parte del Team IDA. In entrambi i casi IDA effettua un processo di selezione e la possibilità di scarto del designer per preservare la qualità del Design Made in Italy presente nel sito. Il cliente arriva ad IDA o tramite il sito stesso (questa volta premendo sul pulsante “I want to hire a Designer”) oppure grazie alla rete di Ambassador di IDA nel mondo. Il risultato è un servizio innovativo, dai costi contenuti ma di qualità (proprio perché consente un rapporto diretto col designer), facile ed efficace. Questo è il Made in Italy da esportare.