in foto: Photo credit Ichiran Ramen

Una catena di ristoranti giapponesi sta sdoganando una volta e per tutte l'imbarazzo del mangiare da soli al ristorante. Si chiama Ichiran Ramen e offre ai propri clienti la possibilità di mangiare in una sala da pranzo dove non necessita stabilire alcun contatto umano durante il corso della loro pasto. Gli ospiti possono consumare il proprio pasto in cabine private dove l'unica interazione umana è rappresentata da un paio di mani che servono il cibo attraverso uno sportello. Ichiran Ramen dispone di sessanta ristoranti tra Giappone e Hong Kong e una succursale anche a New York.

Ecco il paradiso di ogni introverso: Ichiran Ramen è l'unica catena di ristoranti che incoraggia i commensali a mangiare da soli. Non per forza andare al ristorante deve essere un'occasione per stare in compagnia, un evento organizzato, e non per forza bisogna sentirsi in imbarazzo perché si sceglie di mangiare da soli. C'è chi non ha voglia di parlare quel giorno, c'è chi ha voglia di stare con i propri pensieri e chi vuole concentrarsi sul cibo. Così da Ichiran Ramen c'è una sala da pranzo appositamente progettata per le persone introverse e solitarie. Il cliente quando entra prende un biglietto e si prenota per lo stand in cui mangiare. Ogni cliente mangia in una cabina privata divisa dall'altra da una parete di legno.

All'Ichiran Ramen si può ordinare solo tonkotsu ramen, che consiste in una ciotola di noodle con ossa di maiale, ma si può scegliere il condimento che si vuole. Ogni cabina è dotata di un modulo d'ordine, di carta e penna per segnare la propria scelta di menù. Un pulsante di chiamata chiama un server di cui si vedono solo le mani tramite uno sportello che si apre e chiude come una persiana. Il server prende la comanda e riapre la tenda di bambù solo per consegnare il ramen di maiale con l'osso per poi richiudere senza neppure pronunciare una parola. Mettendo il vassoio di metallo su un sensore davanti allo sportello si comunica il desiderio di un altra ciotola di ramen. L'idea è frutto di Manabu Yoshitomi, che ha notato durante i suoi studi che molte studentesse non amavano farsi guardare mentre mangiavano ramen. Inoltre mangiare da soli aiuta la concentrazione sul cibo, così da assaporare al meglio gli alimenti, e garantisce una privacy totale.

Vota l'articolo:
3.67 su 5.00 basato su 12 voti.
Aggiungi un commento!