Quando nel 2002 il complesso industriale di Fiat Alfa Romeo chiuse, tutte le strutture, compresa la pista prove per le auto, cadde in disuso. A distanza di più di dieci anni, quell'area, grande quasi quanto un intero quartiere cittadino, torna a nuova vita. Al suo interno sorge il nuovo centro commerciale più grande d'Italia, il Centro, che occupa, con l'area parcheggi, circa i due terzi dell'intero lotto, e il Mondo Motori Active che si installa lì dove c'era un tempo la pista di collaudo delle automobili Alfa Romeo.

Per anni la zona, dopo la chiusura degli stabilimenti Alfa Romeo, è stata interessata da diversi progetti di riqualificazione e bonifica senza riscuotere troppi successi, fino a quando l'imprenditore Marco Brunelli, CEO del gruppo Finiper che controlla le catene di supermercati Iper e gestisce varie proprietà immobiliari, non ha acquistato l'intera area per realizzare un progetto visionario. Abbiamo incontrato l'architetto Michele De Lucchi che si è occupato del progetto di rinascita dell'intera area ex Alfa Romeo con la costruzione dello shopping center e del nuovo centro di guida sicura lì dove un tempo sorgeva la pista di collaudo Alfa Romeo. Inaugurato di recente, il nuovo shopping center di Arese ha già rivelato il grande potenziale dell'intera area che vanta una posizione assolutamente strategica a livello europeo, sia geograficamente, che per la mobilità dell’intera fascia meridionale del continente, tanto da indurre l'Alfa Romeo a trasferirsi qui nei primi anni '60 dalla sede storica di Portello. Ed è proprio sfruttando tale posizione strategica del lotto che l'ACI, in collaborazione con SARA assicurazioni, ha deciso di aprire il nuovo Centro di Guida Sicura, dopo quello di Vallelunga in provincia di Roma.

Il progetto è stato affidato all'architetto Michele De Lucchi che, interpretando l'anima del luogo, quella dei motori, in continuità con l'unica testimonianza rimasta del glorioso passato Alfa Romeo, la Pista, ha ideato un complesso polifunzionale in grado di ospitare eventi, test, presentazioni, attività museali e didattiche, oltre che una pista innovativa per la guida sicura. L'area è stata infatti restaurata ispirandosi alla sua funzione originaria, al servizio delle attività di guida sicura, per mostrare le automobili e per i corsi di guida sicura organizzati da ACI. L'area ospita due edifici composti, entrambi, da un blocco prefabbricato centrale in cemento armato, e una pelle esterna in legno lamellare rivestita con pannelli in vetro e metallo che crea un motivo a scacchi dinamico. All'interno uffici, aree di insegnamento, una officina meccanica e uno showroom per le auto. Il disegno della pelle esterna evoca la bandiera sventolante alla partenza e all'arrivo del Gran Premio.  Un ponte coperto collega i due edifici e segna il passaggio tra la piazza eventi e la pista di guida sicura.