Istanbul è sicuramente una delle città più affascinanti del mondo. Istanbul è l'unica città al mondo ad appartenere a due continenti, Europa e Asia. Conosciuta come la "seconda Roma", la città è stata uno dei maggiori centri della cristianità e molte sue aree storiche sono inserite nella lista UNESCO dei patrimoni dell'umanità. Ma al di là dei percorsi più battuti e delle attrazioni turistiche più conosciute, Istanbul nasconde luoghi sorprendenti e inaspettati che è possibile scoprire grazie alla guida “Istanbul insolita e segreta” di Emre Oktem, con foto di Letizia Missir de Lusignan e Mesut Tufan, edita da Jonglez.

La guida “Istanbul insolita e segreta” vi mostrerà la città come non l'avete mai vista, tra hammam da sogno e moschee segrete. In pochi probabilmente, anche tra gli stessi cittadini, sanno che a Istanbul, l'antica Costantinopoli e Bisanzio, nel cortile esterno della moschea di Sultanahmet c'è l’ultimo resto del celebre ippodromo che permetteva ai Bizantini di assistere alle corse dei carri. Oggi quel che resta dell'ippodromo, iniziato sotto Settimio Severo (193-211) sul modello del Circo Massimo a Roma e terminato da Costantino il Grande (324-337), è solo un banco in pietra bianca posto a destra dopo l’entrata. Oppure percorrendo la via İkbal, solo alcune avranno notato che c'è una moschea con una bara sul tetto: si tratta della sepoltura del costruttore Sinan Bey, che inizialmente fu sotterrato in giardino, ma per ben tre volte il corpo fu trovato sul tetto. L’Imam della moschea e i fedeli riconobbero che si trattava di un “miracolo” così si decise di collocare la tomba sul tetto della moschea.

Sono decine i luoghi nascosti e segreti di Istanbul. Nell'hôtel Çırağan Kempinski, l’hammam del palazzo di Çırağan è l’unica parte dell’edificio storico sfuggita all’incendio e oggi conserva intatto il suo splendore. Nel giardino del palazzo di Topkapı c'è un monumento commemorativo che rappresenta un cavolo o bamia. Se ne trovano vari in realtà ad Istanbul e questo perché il bamia è un legume curioso (raro in Europa), una delle delizie della cucina turca, che veniva usato per elogiare le imprese degli sportivi, come il tiratore della squadra di Topkapı che era riuscito, con il fucile, a colpire un uovo da una distanza di 434 passi. Sull’isola di Burgazada, la cripta della chiesa parrocchiale ortodossa di San Giovanni Battista fu in realtà la cella dove fu rinchiuso e torturato Metodio il Confessore, patriarca di Costantinopoli  durante la guerra iconoclasta. E questi sono solo alcuni dei luoghi più insoliti di Istanbul da scoprire con una guida d'eccezione.