È ormai risaputo che il design, quando non rappresenta solo l'espressione dell'ego dell'architetto, può influire in maniera determinante sull'esperienza culinaria in un ristorante. Lo sanno bene i clienti di Osteria Francescana di Massimo Bottura, secondo miglior ristorante al mondo, accolti da una particolare illuminazione che esalta la conoscenza con il cibo. Ma quello di Bottura non è l'unico ristorante dove il design e l'architettura si integrano alla perfezione con le abilità culinarie dello chef.

Sempre più architetti infatti progettano ristoranti che sono vere e proprie esperienze sensoriali su tutti i livelli e spesso si affermano come locali alla moda all'interno della vita sociale di una città. Ne è un esempio il nuovo ristorante Terrazza Triennale, casa dello chef Stefano Cerveni, 1 Stella Michelin, progettato dallo studio di architettura milanese OBR sulla Terrazza Panoramica del Palazzo dell’Arte di Milano, che accoglie gli ospiti all’interno di una serra trasparente immersa nel verde e sospesa sul Parco Sempione, dalla quale è possibile godere di una vista spettacolare del Castello Sforzesco e dell’intero skyline di Milano: "Un’osteria con vista che propone una cucina di alta qualità con un servizio dall’attitudine “friendly”". O il nuovo ristorante Filippo La Mantia, sempre a Milano, dove Piero Lissoni ha rivoluzionato il vecchio Gold di Dolce&Gabbana preferendogli una Sicilia poco folkloristica in uno spazio grigio scuro, illuminato dalle bellissime vetrate che guardano su Piazza Risorgimento e arredato con oggetti fatti a mano da designer siciliani e ceramiche di Richard Ginori e Virginia Casa. Ecco gli altri ristoranti di tendenza in Italia per il design ed il cibo.