in foto: Valle Piola. Foto di Francesco Mosca http://www.paesiteramani.it/Paesi/VallePiola.htm

È dal 1977 che il borgo medievale di Valle Piola è tra i paesi abbandonati d'Italia. Situato nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso, è tra i numerosi paesi fantasma di è cui costellata la nostra penisola, piccoli borghi, cittadine, località un tempo abitate, sparsi più o meno omogeneamente su tutto il territorio italiano, che, nel corso degli ultimi decenni, hanno subito il fenomeno dell'abbandono. Già da tempo si parla di tutti questi paesi italiani che hanno vissuto un improvviso spopolamento e la lenta rovina dei propri edifici lasciati all'incuria del tempo; da Nord a Sud, regione per regione, la lista dei luoghi e dei paesi abbandonati d'Italia, privi di vita, dimenticati, è davvero lunga. Ma Valle Piola è da tempo alla ribalta dell'attenzione internazionale perché in vendita per intero. Già nel 2011 il suggestivo paese fantasma era giunto sulle pagine dei maggiori giornali del mondo perché messo in vendita su eBay, nel 2013 su Kijiji, dove è stato riproposto anche di recente, e nel 2014 di nuovo su un altro sito di annunci immobiliari, ma sembra che Valle Piola non riesca proprio a trovare un acquirente nonostante il prezzo davvero allettante: appena 550 mila euro.

È il Telegraph a sottolineare l'affare: allo stesso costo di un modesto appartamento a Londra è possibile acquistare l'intero borgo medievale di Valle Piola. E il paese disabitato del comune di Torricella Sicura, nella provincia di Teramo, non solo risulta un'offerta allettante per il prezzo di vendita di soli 550 ila euro, ma per il suo valore storico che fa risalire le prime documentazione di esistenza dell'abitato addirittura al 1059. Valle Piola è composta da 11 edifici, tutti realizzati in muratura di pietra locale a vista per una superficie calpestabile totale di 3800 metri quadrati e terreni circostanti per 60000 metri quadrati. Certo il paese è da restaurare completamente, ma esistono anche alcuni elementi architettonici davvero rari come il gafio, antico balcone in legno di origine longobarda e una conformazione urbana ad U degli edifici con un'unica strada che collega il paese al resto del mondo, tipico assetto medievale.

Il motivo di un prezzo di vendita così contenuto è da ricercarsi nella mancanza di disponibilità finanziaria dell'amministrazione comunale per un necessario restauro ma anche solo per la messa in sicurezza del paese contro gli atti vandalici. Un'eventuale destinazione per possibili acquirenti potrebbe essere quella di trasformare Valle Piola in un albergo diffuso, così come è successo al paese di Santo Stefano, sempre in Abruzzo, acquistato da un imprenditore italo-svedese che ne ha fatto una redditizia meta di lusso. Oggi a Valle Piola si svolge il raduno annuale dei cavalieri "Memorial Cesare Foglia" nel mese di agosto e dal 2013 è stato ristrutturato il casale di proprietà comunale, affittato alla Proloco di Torricella Sicura, per organizzare l'evento. Ma il paese non ha ancora un acquirente e potrete trovare tutte le informazioni necessarie sul sito on line di Valle Piola disponibile in diverse lingue, proprio per cercare anche fuori dall'Italia un possibile investimento.