In soli 50 metri quadrati MINI, in collaborazione con lo studio newyorkese SO-IL, è riuscita ad inserire sei piccole camere e un tetto praticabile da arredare con piante in vaso per creare un rigoglioso giardino nella sua casa in kit: si chiama "MINI LIVING – Breathe" ed è una casa in grado di ripulire l'aria e di essere montata e smontata facilmente per seguire i suoi abitanti ovunque desiderano. Presentata durante il Salone del mobile di Milano 2017, "MINI LIVING – Breathe" mette in discussione i concetti di vita tradizionali in città e introduce un modo creativo di pensare lo spazio in ambienti urbani. Esther Bahne, responsabile della Brand Strategy e Business Innovation MINI ha spiegato: “L'installazione mostra cosa succede quando vediamo le case non solo come uno spazio in cui vivere, ma come parte attiva del nostro ambiente, come qualcosa che svolge un ruolo positivo per l'ambiente e le persone che vi abitano”.

Niente mattoni, legno o cemento, "MINI LIVING – Breathe" è costruita con una membrana di tessuto traslucido teso attraverso una struttura metallica modulare per uno spazio complessivo di 50 metri quadrati. "Uso creativo dello spazio" e "minimo ingombro" sono i due concetti chiave alla base del progetto. Sei camere e un giardino pensile forniscono lo spazio necessario per una famiglia di tre persone. Inserita nel cortile tra due edifici, in via Tortona 32 a Milano, "MINI LIVING – Breathe" dispone di una cucina al piano terra che invita i visitatori ad entrare e serve come "un'interfaccia spaziale e sociale". Al piano superiore sono collocate tre camere per il lavoro e il relax, con zone notte, e un giardino pensile sul tetto con piante che purificano l'aria e l'habitat interno. Un sistema di raccolta dell'acqua piovana è stato inoltre integrato nella struttura per memorizzare e riutilizzare acqua pulita per scopi sanitari.

Gli architetti hanno scelto pareti tessili permeabili alla luce, in modo da garantire luce e ariosità all'interno ma anche privacy tra gli spazi per permettere alle persone in camere adiacenti di avere una sensazione di connessione senza il sacrificio della privacy. La pelle esterna è caratterizzata da uno speciale rivestimento che purifica l'ambiente interno filtrando e neutralizzando l'aria. “Consideriamo l'installazione come un ecosistema attivo", racconta Oke Hauser, direttore creativo di MINI LIVING, "che rende un contributo positivo per la vita e le esperienze delle persone che vi abitano e al microclima urbano interno, raffigurato qui con l'uso intelligente delle risorse essenziali per la vita – vale a dire l'aria, l'acqua e la luce". Mobile e adattabile, la struttura è in grado di essere smontata e personalizzata per soddisfare anche una varietà di climi e seguire gli abitanti ovunque nel mondo.

"MINI LIVING – Breathe" è progettato per mettere i suoi residenti in contatto con l'ambiente. In città dove lo spazio è sempre più ridotto e il con l'esterno è sempre più complesso, la casa di MINI apre interessanti prospettive sulla vita in città. "MINI LIVING – Breathe" cambia il concetto di vita insieme e di privacy. Il tessuto flessibile e permeabile, usato come rivestimento della casa, si estende per formare camere e agisce come un filtro per aria e luce: "I confini tra interno ed esterno si confondono. Così come il futuro non può essere definita, "MINI LIVING – Breathe" non deve essere visto come una soluzione unica. L'installazione è un esperimento. Un invito per discutere e sperimentare nuove forme di vita e vivere in città".