Vivere in città ha sicuramente i suoi vantaggi: tanti negozi tra cui scegliere per il proprio shopping, cinema, teatro, vari ristoranti da scoprire, bar, discoteche, locali in cui conoscere nuove persone, musei, gallerie, insomma tutto ciò che si può desiderare per rallegrare il proprio tempo libero e stimolare la propria vita culturale. Ma anche gli abitanti delle città, quelli più legati ai ritmi frenetici delle metropoli, a volte sognano di fuggire in qualche luogo sperduto, completamente isolato da tutto, semmai in una casa disconnessa dalla modernità, confortevole e immersa nella natura che riappacifichi col mondo. Ecco dunque una selezione di case fuori dal mondo, circondate da scorci pittoreschi dove poter vivere come Robinson Crusoe, isolati, lontani dai pensieri quotidiani, che spingeranno chiunque a desiderare di fuggire dalla routine, da tutto, per un fine settimana o per sempre.

Nonostante la sua piccola dimensione, se paragonata ad altri progetti architettonici, la casa è un elemento importante nell'immaginario culturale, è stata e continua ad essere l'elemento fondamentale dell'ambiente costruito dall'uomo, componente primario che provvede al bisogno essenziale e quotidiano: il riparo. Molte delle case che oggi vi proponiamo, forse non vi daranno un'idea di riparo accogliente e confortevole, ma possiamo garantirvi che alcune di queste case isolate vengono ancora oggi usate come casini di caccia o case coloniche, altre invece possono essere affittate da persone che vogliono un posto tranquillo per riposare o anche trovare la giusta concentrazione per lavorare. Totalmente immersa nella natura al punto da trovarsi quasi fuori del mondo è ad esempio la casetta che si trova su uno scoglio del fiume Drina, in Serbia, abitazione di Milija Mandic costruita nel 1968 e ricostruita in seguito per sei volte dopo che la furia del fiume l'aveva danneggiata. Un'altra costruzione molto suggestiva si trova sul pilastro Katskhi che è un naturale monolite calcare situato nella parte occidentale della Georgia, a circa 40 metri di altezza. Tale roccia, con le rovine della chiesa visibile sulla sua superficie di circa 150 m2, è stata venerata dalla gente del posto come il Pilastro della Vita, che simboleggia la Vera Croce, ed è diventata protagonista di molte leggende. Possono dare sicuramente un senso di instabilità, ma immaginate come deve essere svegliarsi completamente circondati dalle acque di un fiume o nel vuoto più totale di una vallata?!