Albert Einstein, probabilmente l'uomo più intelligente che sia mai esistito, diceva che "la logica ti porterà da A a B. L'immaginazione ti porterà ovunque". Tenendo bene questo in mente, sicuramente la fantasia di un bambino è qualcosa da amare e da nutrire. Per anni l'istruzione pubblica è stata conosciuta per i suoi infiniti corridoi claustrofobici, le aule anonime, gli edifici semplici e le file di armadietti grigi, luoghi resi ancora più angoscianti dai nostri drammi adolescenziali. Si può essere orgogliosi del proprio liceo, bello o brutto che sia,ma di certo studiare in un luogo creativo e stimolante può migliorare la produttività di qualunque studente.

É per questo che molti architetti e governi locali di tutto il mondo stanno combattendo una battaglia contro i tristi luoghi deputati all'istruzione, progettando scuole fantasiose ed entusiasmanti che ri-plasmino l'esperienza di apprendimento per le generazioni future. Se c'è un modo per aiutare i giovani cronicamente disinteressati e inconsapevoli del mondo, sicuramente svegliarsi ogni giorno per andare a scuola in una delle più belle strutture verdi del mondo dovrebbe essere il diritto di ogni bambino. La scuola può essere anche un modo per insegnare ai giovani l'importanza del contesto. Ne è un esempio il liceo Rafael Arozarena a La Orotava, Spagna dove le pareti preesistenti si integrano con le terrazze agricole, fondendosi perfettamente con il paesaggio agrario, ma mantenendo ancora un design decisamente moderno. Ma un luogo dove sicuramente tutti avremmo desiderato apprendere è l'Ørestad Gymnasium a Copenhagen progettato da 3XN Architects come una scuola ispirata da una filosofia che privilegia gli ambienti di studio aperti al posto delle aule tradizionali. Da un colorato asilo in Slovenia fatto di giocattoli che permette ai bambini di manipolare il loro ambiente al liceo più verde nel mondo in Francia, ecco i luoghi dove studiare e crescere può essere divertente e piacevole.