Londra da tempo ci ha abituati al grande scalpore per progetti avveniristici di nuovi ponti sul Tamigi: in molti ricorderanno i grandi eventi in onore del Millenium Bridge progettato da Norman Foster e tutte le polemiche per le problematiche statiche del famoso ponte a pochi mesi dall'apertura. E il futuro collegamento tra il nord e il sud del Tamigi si prepara a catalizzare la stessa attenzione se non superiore in quanto sorgerà in una zona di Londra, Nine Elms, che negli ultimi anni sta vivendo una vera e propria rivoluzione urbana: da area industriale e di mercato (qui sorgono la Battersea Power Station, famosa centrale elettrica di Londra, e il New Covent Garden Market) si sta trasformando in un nuovo centro nevralgico della città. Così presto sorgerà un ponte per rafforzare ancor di più il collegamento tra il nord e il sud della città.

L'area d'interventoin foto: L'area d'intervento

Il nuovo ponte ciclo-pedonale di Londra collegherà Nine Elms a Pimlico. Per la sua progettazione è stato indetto un concorso a cui hanno partecipato oltre 74 partecipanti da ogni parte del mondo, tra i più noti studi di architettura ed ingegneria a livello planetario: "Questo concorso chiede agli architetti di tutto il mondo di presentare eccezionali progetti significativi per un nuovo ponte al centro della più grande città del mondo. La voce del successo dovrà conquistare i cuori dei londinesi che sono tremendamente orgogliosi del loro fiume e il suo ricco patrimonio architettonico. Ci sono notevoli sfide e opere d'ingegneria da superare. Il progetto deve affiancare l'architettura all'avanguardia emergente sulla riva sud, così come le eleganti facciate sul lato nord. I punti di approdo da entrambe le parti devono integrare sensibilmente con l'ambiente circostante e fornire una esperienza semplice e sicura per il pedone e i ciclisti che lo utilizzano", si legge sul sito del concorso. La sfida era enorme in quanto quel tratto del Tamigi non ha un'enorme distanza da colmare ma bisognava garantire un ponte che fosse una perfetta passerella pedonale e ciclistica senza incorrere dunque in grandi pendenze difficili da superare.

La prima fase del concorso è stata superata da quattro equipe finaliste: 1) Buro Happold Ltd – con Marks Barfield Architects, J & L Gibbons Architetti del paesaggio, Gardiner e Theobald; 2) Bystrup Architettura Design e Ingegneria – con Robin Snell & Partners, Sven Ole Hansen ApS, Aarsleff e ÅF Illuminazione; 3) Ove Arup & Partners Ltd – con AL_A, Gross Max, Equals Strategie di consulenza e di movimento; 4) Ove Arup & Partners Ltd, con – Hopkins Architects e Grant Associates. I progetti sono stati selezionati da una giuria di esperti, tenendo conto anche del parere della cittadinanza. Nella fase successiva verrà chiesto agli studi di presentare i disegni dettagliati delle proprie proposte ed entro la fine dell'anno si sceglierà il vincitore. Per il momento godetevi la vista di queste spettacolari immagini di realtà possibili.