Che le energie alternative siano il futuro è ormai cosa risaputa, e così il Marocco punta ad essere la prima potenza solare al mondo con la costruzione dell'impianto solare più grande del mondo. Sfruttando infatti una risorsa del paese che di sicuro abbonda e della quale difficilmente sarà mai priva, il Marocco potrebbe soddisfare il 50% del fabbisogno di energia del paese. Attualmente il  Marocco importa quasi tutta la sua energia, soprattutto per fonti come il petrolio ed il carbone. Con l'impianto che si prevede di costruire a Ouarzazate il paese considera di tagliare entro il 2020 tutte le richieste esterne di energia.

Ouarzazate, soprannominata la Porta del deserto, è una piccola città ai margini del deserto del Sahara. Oggi la cittadina è famosa soprattutto per ospitare gli Studios cinematografici che specialmente negli anni passati hanno visto portare in Marocco troupe specializzate per film importanti come la Mummia, Lawrence d'Arabia o Cleopatra. Ma il futuro di Ouarzazate sta per essere segnato da un profilo totalmente diverso: non più città turistica e di passaggio nel deserto, bensì capitale energetica del paese con il nuovo impianto solare che il Marocco prevede di costruire. Sarà l'impianto solare più grande del mondo, capace di produrre più di 580 Megawatt che rappresentano l'energia necessaria a soddisfare il fabbisogno di un milione di abitazioni. Il più grande impianto a concentrazione solare (CSP) utilizzerà una tecnologia a specchio che permetterà al Marocco di realizzare le sue ambizioni di sfruttamento del deserto, non ancora approfondito nel paese, e di diventare una superpotenza solare globale. L'impianto che verrà realizzato a Ouarzazate, per una spesa complessiva di 9 miliardi di dollari, sarà così grande da occupare la stessa estensione della capitale del Marocco Rabat.