L'orecchio umano è normalmente abituato a sentire i suoni a partire da zero decibel e considerate che una conversazione media corre su circa 30 decibel. Nella stanza più silenziosa del Pianeta le pareti assorbono il suono fino a raggiungere il dato di –20 decibel e pare che la permanenza a lungo in un luogo così possa anche far impazzire. Si tratta della camera anecoica di Microsoft, realizzata presso i suoi laboratori del campus di Redmond Washington, negli Stati Uniti.

La stanza anecoica di Microsoft è da Guinness dei Primati. Progettata per assorbire completamente i riflessi del suo interno e per isolare i rumori esterni, la sala anecoica dell'Edificio 87 di Microsoft a Redmond Washington, USA, raggiunge un livello -20,35 dBA (decibel ponderato A). Sicuramente è la stanza più silenziosa del mondo, per intenderci il rumore che si percepisce è di poco superiore a quello del moto Browniano, cioè del movimento di particelle infinitesimale che si spostano in un gas o in un liquido. Per dimostrare l'attenzione per l'analisi e la ricerca, Microsoft ha voluto superare ogni record realizzando un luogo di incomparabile silenzio da utilizzare per le prove audio e dei dispositivi.

La stanza anecoica di Microsoft è al limite della fisica. Il raggiungimento del Guinness World Recors come il luogo più silenzioso del mondo è stato possibile grazie a pareti realizzate con materiale assorbente ed isolante a forma di cuneo. È proprio la particolare forma che permette al tessuto di avere prestazioni ottimali. Nei laboratori dell'Edificio 87 di Microsoft in realtà ci sono tre stanze anecoiche ma quella da record è progettato specificamente con pareti, soffitto e pavimento della stanza con cunei fonoassorbenti. Il pavimento inoltre nasconde al di sotto un fondo completamente indipendente dal resto della struttura dell'Edificio 87 caratterizzato da varie molle: questo permette alla stanza di toccare dati di assorbimento mai raggiunti prima. Per lasciare i rumori esterni al di fuori, invece, c'è una cavità tra la stanza e il resto della struttura dell'Edificio per cui i ricercatori, quando devono entrare, oltrepassano un ponte. Chi è entrato in questa stanza assicura inoltre che il senso di disorientamento è davvero forte.