in foto: Citylife

I milanesi e i visitatori già ci hanno fatto caso: i cantieri di CityLife prendono forma e, quello che rappresenta uno dei più importanti progetti di riqualificazione urbana in Europa, è destinato a cambiare Milano. Il piano di trasformazione della città prevede infatti una serie di edifici con funzioni pubbliche e private, tra cui residenze, uffici, shopping center, aree verdi e spazi pubblici. Il 30 novembre 2017 inaugurerà il cuore pulsante del progetto, il CityLife Shopping District, con i suoi negozi, ristoranti e il cinema. Dai cantieri giungono già le prime immagini della struttura commerciale.

Il CityLife Shopping District vanterà oltre 100 esercizi commerciali, area food e cinema. Il progetto prevede infatti diverse aree disegnate da altrettanti architetti di fama internazionale: Zaha Hadid, scomparsa lo scorso anno senza veder completato Citylife, si è occupata della progettazione del Mall chiuso su due livelli che accoglierà i negozi migliori, la ristorazione e un cinema multiplex; i One Works si sono occupati del disegno della piazza centrale all'aperto con negozi di retail e servizi; infine sarà realizzata una galleria commerciale all'aperto, simile a una moderna via dello shopping milanese. Il progetto si qualifica già come il più grande distretto commerciale urbano d'Italia.

Il distretto commerciale urbano, a differenza di un centro commerciale, è un' area dove trovano collocazione non solo attività ma anche servizi, pubblici e privati, tesi a riproporre caratteristiche tipiche di una città. Mentre appunto il centro commerciale è una struttura, generalmente al coperto, che ospita attività commerciali e di ristorazione, il distretti commerciale urbano ripropone una parte omogenea della città già esistente in un altro territorio allo scopo di sviluppare e accrescere non solo il commercio ma anche la fruibilità e la qualità della vita dello specifico territorio, che si chiamerà "Distretto".

Con una superficie complessiva di 366.000 metri quadrati, di cui 32.000 metri quadrati solo di area commerciale, CityLife è il più ambizioso progetto di riqualificazione degli ultimi anni in Europa. L'intervento è volto a trasformare lo storico polo urbano della Fiera di Milano e prevede dalle Tre Torri ad uffici, simbolo forte della trasformazione, e una grande area commerciale con negozi, servizi e ristorazione, oltre ad un grande parco verde, che sarà il secondo della città e il primo di nuova realizzazione in centro città dalla fine del XIX° secolo.

Residenze progettate da Zaha Hadidin foto: Residenze progettate da Zaha Hadid

Le tre torri sono destinate a diventare dei grattacieli iconici di Milano: la Torre progettata da Arata Isozaki con Andrea Maffei, che sarà il quartier generale di Allianz a Milano, è stata completata ed è oggi l’edificio più alto d’Italia con i suoi 202 metri di altezza per 50 piani; la Torre Generali progettata da Zaha Hadid verrà completata entro la fine del 2017; la Torre Libeskind, dal nome del suo progettista, ha visto porre le fondamentea nel 2015 ed è in fase di costruzione. Le tre torri, lo Shopping District, che inaugurerà il 30 novembre 2017, e le Residenze progettate da Zaha Hadid in via Senofonte e quelle progettate da Daniel Libeskind in via Spinola, con il suo parco pubblico, a intervento completato, faranno parte del secondo “polmone verde” della città, e ospiteranno la più grande area pedonale di Milano.