Hong Kong è una delle città con i prezzi delle abitazioni tra i più costosi al mondo, così ogni metro quadrato di spazio disponibile vale una fortuna. Ma Michelle e Andy volevano disperatamente vivere assieme nel quartiere centrale della città; così hanno commissionato agli architetti di Laab di creare il loro nido d'amore in uno spazio di appena 28 metri quadrati. Non doveva mancare nulla: una camera da letto, una camera degli ospiti, una cucina, un bagno, una sala cinema e anche una palestra. Probabilmente altri architetti avrebbero rifiutato la sfida ma Laab è riuscita nell'impresa impossibile: installare una cucina completa , una grande vasca da bagno, un home cinema, una palestra, uno spazio per il gatto, mobili di stoccaggio in appena 309 piedi quadrati (28,7 metri quadrati) di superficie.

Uno spazio che cambia in base alle esigenze: ecco la casa di Michelle e Andy ad Hong Kong. C'è davvero tutto, anche la palestra nel loro monolocale dove tutto è studiato nei minimi dettagli. Per realizzare l'ambizioso progetto, Laab ha dovuto rivedere le nozioni tradizionali di vita residenziale: "Abbiamo cominciato a considerare il tempo come un fattore, il che significa che gli spazi si aprono e chiudono a seconda delle finalità necessarie in quel particolare momento". Questa mini casa di Hong Kong può assumere un certo numero di forme diverse: un bagno tradizionale con vasca; una vasca separata in modo che un ospite può docciarsi mentre l'ospite si spazzola i denti (o viceversa); posti a sedere per un home cinema a due livelli, o uno spazio per grandi gruppi di amici; una camera degli ospiti per brevi soggiorni; una sala da pranzo e una cucina. Queste differenti configurazioni possono anche essere combinate, consentendo un'esperienza completa e varia sia che Michelle e Andy siano soli e sia che si trovino con amici o parenti. Il raggiungimento di questo grado di flessibilità è stato possibile integrando più di 30 configurazioni progettuali possibili e con tanta sperimentazione.