Quest'anno agli European Inventor Award, gli Oscar per l'innovazione che si terranno il 17 giugno 2014 a Berlino, parteciperà anche l'Italia con un cemento anti-smog, che mangia l'inquinamento: è questa l’incredibile invenzione dell'azienda di Bergamo Italcementi. Si chiama Millennium ed è in grado di assorbire le particelle inquinanti e di trasformarle in aria pulita. Potrebbe diventare un alleato delle città che lottano contro le polveri sottili.

Il problema dell’inquinamento atmosferico in Italia non è circoscritto a poche aree del Paese, ma coinvolge ormai tutti i centri urbani, dove sono concentrati circa i 2/3 della popolazione. Le emissioni dei gas di scarico e degli impianti di riscaldamento sono solo alcune delle principali cause dell’inquinamento atmosferico e della produzione di sostanze nocive, che contribuiscono alla diffusione di gravi malattie ed alla rovina dei beni architettonici. Il meccanismo con cui funziona il rivestimento anti-inquinamento della Italcementi assomiglia a quello della fotosintesi clorofilliana: il biossido di titanio, uno tra i dieci componenti del cemento, sostanza innocua contenuta anche in alcuni prodotti alimentari come la gomma da masticare, ha proprieta' fotocatalitiche, consente cioe' di ossidare, in presenza di luce e di aria, le sostanze organiche e inorganiche come le polveri sottili, gli ossidi di azoto e il benzene presente nell'ambiente. Tutti i gas di scarico dei tubi di scappamento, le sostanze inquinanti e le particelle nocive ‘cittadine' vengono trasformate in nitrati di sodio e calcio che precipitano, e in anidride carbonica.

Il professor Luigi Cassar, 76 anni, nove nipoti e quasi vent’anni di carriera nei laboratori della Italcementi, è il chimico che ha inventato il cemento antismog, destinato a cambiare l’ambiente: "Gli architetti e i costruttori – ricorda Cassar – ci chiedevano di mettere a punto un intonaco bianco in grado di resistere alle intemperie e mantenere brillantezza e candore. Partendo dal fatto che il cemento ha un superficie porosa abbiamo creato un materiale che reagisce alla luce solare". Il primo grande intervento creato con Millennium è legato alla realizzazione dei conci della Chiesa “Dives in Misericordia” progettata dall’architetto americano Richard Meier. É stato infatti dimostrato che il cemento ddi Cassar, oltre ad avere una particolare brillantezza, è in grado di auto-pulirsi poichè si attua un processo ossidativo che porta alla decomposizione delle sostanze organiche e consente di tornare al bianco iniziale.

Se si coprisse con Millenium il 15 per cento di una città come Milano, dicono alla Italcementi, si otterrebbe una riduzione della metà dell'inquinamento. Il Comune di Segrate si è prestato come laboratorio a cielo aperto per testare gli effetti reali del cemento mangia smog che ha già registrato una riduzione del 25% di medie delle concentrazioni di agenti inquinanti. Tra i pregi del cemento ecologico sono anche una buona capacità di assorbire i rumori del traffico urbano e di illuminare, poichè è più chiaro del comune asfalto e quindi permette agli automobilisti di leggere meglio la segnaletica stradale durante la notte. Non solo, dalle prime sperimentazione di Segrate pare anche che il cemento Millennium abbia effetti antiscivolo e tenga bene le frenate delle auto. L'ecocemento per ora ridurrà l'effetto dei gas di scarico ai semafori ma presto il materiale ecologico potrà essere utilizzato anche nelle case: nei prossimi giorni prenderà il via la sperimentazione negli interni, dove il prodotto verrà utilizzato sottoforma di un particolare intonaco. Basterà stenderne un manto sulle pareti per assorbire fumo di sigaretta, inquinanti del riscaldamento o dei fornelli da cucina. Non ci resta dunque che attendere l'arrivo nella vita di tutti noi del cemento del futuro.