Chi dice che per essere felici bisogna per forza vivere in grandi spazi e in edifici ultra moderni? Marjolein era stanca di pagare affitti e bollette salate, così un giorno ha deciso di cambiare la sua vita e si è impegnata nella realizzazione di una sua casa, piccola ma completamente autosufficiente. Grazie all'aiuto dello Studio di architettura Walden, Marjolein adesso vive in Inghilterra, in una piccola abitazione su due ruote insieme ai suoi gatti Jack e Hella ed è felice: niente più affitti, né ansie di non riuscire ad arrivare a fine mese e pagare le bollette. Marjolein oggi è ambasciatrice del piccolo movimento Tiny House e la sua missione, attraverso la sua esperienza, è quella di diffondere la filosofia di vita che c'è dietro al movimento per far aumentare sempre più il numero di persone che vivono in modo sostenibile.

Noi crediamo nella vita compatta ed efficiente per aumentare la felicità e ridurre la nostra impronta di carbonio. Sembra che nella società di oggi lo scopo principale della nostra esistenza sia accumulare più roba possibile. Per fortuna, abbiamo vissuto una crisi tagliente che ci ha svegliato e ha mostrato alle persone ciò che conta davvero, vale a dire le persone intorno a voi, il tempo di imparare e giocare, e l'ambiente in cui viviamo. È per questo che stiamo lavorando sulle piccole architetture autosufficienti.

La casa di Marjolein è un piccolo cottage su un rimorchio, stabile in Inghilterra ma che può essere trasportato ovunque si voglia. Nonostante i soli 17 metri quadrati, la casa di Marjolein non manca di nulla: la tiny house riesce a creare l'illusione di spaziosità con una struttura a pianta aperta e grandi finestre vetrate, due delle quali costituiscono la porta d'ingresso in modo da abbattere i confini tra interno ed esterno. La casa risulta luminosa ed elegante grazie ai pavimenti in legno e gli arredi minimale. Il cottage è stato progettato per essere completamente autosufficiente: l'ambiente viene riscaldato da una stufa a legna, l'elettricità è generata da pannelli solari e l'acqua calda viene prodotta da un impianto a GPL che alimenta anche la cucina. L'acqua corrente è ricavata da un impianto che filtra l'acqua piovana dal tetto che può essere usata anche come acqua potabile. Piccolo può essere bello.