Lampade suggestive, veli, teli, decorano gli spazi di Nonostante Marras dal 4 al 9 aprile 2017. In occasione della settimana del design milanese, Nonostante Marras, il quartier generale di Antonio Marras a Milano, ospita un doppio appuntamento: M’illumino d’immenso e Facciamo il punto, due rassegne che da oggi invadono sia lo showroom che l’area espositiva di Nonostante Marras. Disegni, oggetti, progetti, carte da parati, tazze e profumi, tutto ciò creato da Marras e dai suoi amici e ospiti, come i fratelli Campana, Monica Castiglioni e tanti altri, sarà in mostra durante la settimana del design milanese.

"M’illumino d’immenso" è un percorso espositivo attraverso tre diverse collezioni di lampade: lo stilista reinterpretata le sue Orfanelle (installazione del 2004 recentemente esposta alla Triennale di Milano) con veli, grembiuli, vecchi abiti e ricami. Le 80 nuove Orfanelle di Marras sembrano angeli caduti dal cielo, antichi spiriti che animano le piccole gonne illuminate dall’interno e che rendono lo spazio un elemento di congiunzione tra terra e cielo.

Grazie alla collaborazione con Fernando e Humberto Campana, e alcune ricamatrici delle comunità nelle favelas di Sergipe e Alagoas, in Nonostante Marras trvano spazio le 35 lampade di Retratos Iluminados. Le lampade composte da telai di ricamo sono sospese al soffitto e mostrano, in un alone di luce, i volti delle stesse ricamatrici. Per finire i Bandidos Ilumi- nados è un lavoro a sei, tra i fratelli Campana e Antonio Marras, che riproduce su stoffe retroilluminate, con interventi sartoriali di Marras, i volti dei fuorilegge più noti al mondo, da Al Capone a Pablo Escobar,ma anche di leggendari banditi sardi.

Le lampade diventano una metafora, un augurio, una compagnia, una presenza, un modo di vedere […] una postazione di approdo da incursioni, un luogo di sosta, un posto dove aspettare, immersi nelle luci dell’immaginario dell’arte, del design, della poesia. Insieme.

Francesca Alfano Miglietti

"Facciamo il punto" trasforma il negozio in un’escursione multidisciplinare sul “punto”. L'esposizione riflette sulle diverse interpretazioni del punto, da quello ricamato al quantico, dal punto astratto ai pois. La mostra raccoglie una serie di lavori realizzati da Marras e dai suoi amici e ospiti che hanno appunto, come unico denominatore comune, "il punto".