"Dal 1 ° gennaio, il 100% dei nostri treni funzionerà ad energia eolica", ha dichiarato il portavoce Ton Boon della compagnia ferroviaria nazionale NS. Grazie alla collaborazione con il fornitore di energia Eneco, la società ferroviaria olandese, che attualmente conta circa 5500 corse giornaliere, ha raggiunto il suo obiettivo per le fonti rinnovabili un anno prima del previsto. Nel 2015 la NS aveva dichiarato di portare tutti i suoi treni elettrici ad energia eolica entro il 2018, ma il traguardo è stato raggiunto in anticipo. La prossima volta che vi recherete nei Paesi Bassi e prenderete un treno, sappiate che vi state muovendo su un mezzo alimentato al 100% da energia eolica.

Un unico mulino a vento sarà in grado di alimentare un treno
che viaggia a 120 miglia per un'ora intera. I 600.000 passeggeri al giorno della NS potranno godere del massimo comfort sui treni senza generare emissioni. Con 2.200 turbine eoliche in Olanda, NS è sulla buona strada per abbattere le emissioni di passeggeri per un altro 35% entro il 2020.

I Paesi Bassi non sono l'unico paese europeo a tentare di usare fonti alternative e sostenibili per mitigare l'impatto ambientale dei propri mezzi di trasporto: la Germania prevede di introdurre entro quest'anno un treno passeggeri alimentato solo ad idrogeno. La stessa idea è stata proposta anche negli Stati Uniti: la California, ad esempio, ha in programma di introdurre un sistema ferroviario ad alta velocità che funziona in base alle energie rinnovabili, anche se questo progetto ha registrato già diversi blocchi da quando è stata approvata dal legislatore statale nel 2012 a causa del suo costo vertiginoso di 64000000000 dollari. Questi vari esempi pongono però i riflettori su una tematica sempre più urgente e cioè l'impatto ambientale dei paesi industrializzati: fortunatamente sono già tanti i governi che cercano soluzioni alternative per inquinare di meno il nostro Pianeta.