Immaginate un luogo dove non si sentono i cani del vicino che abbaiano, dove non ci sono clacson di auto né camion dell'immondizia nel cuore della notte, un posto dove non si percepisce il rumore dei tacchi dell'inquilina del piano di sopra o le grida dei ragazzi nel bar sotto casa, dove neppure gli uccellini si sentono cinguettare, non si tratta di un posto immaginario ma di un luogo reale, il più tranquillo della Terra: è la camera anecoica degli Orfield Labs di Minneapolis, negli Stati Uniti. Entrata nel Guinness dei Primati nel 2008 come stanza più silenziosa al mondo, la camera laboratorio di Minneapolis è l'unico luogo sulla Terra che assorbe il 99,99% delle onde sonore. Per chi è in cerca di tranquillità potrebbe sembrare il luogo dei sogni, ma sembra proprio che non si possa stare negli Orfield Labs per più di 45 minuti se non si vuole rischiare di impazzire.

Spesso sentiamo dire che il silenzio è d'oro, ma nel luogo più silenzioso al mondo l'assenza totale di suono può portare in poco tempo allo squilibrio mentale. La stanza più silenziosa al mondo è realizzata con una struttura capace di impedire l'ingresso di qualsiasi rumore dall'esterno e di assorbire il 99,9% delle onde sonore interne all'ambiente. La particolare camera anecoica, dal greco "priva di eco", è costituita da due stanze, una nell'altra, quella più interna isolata dall'esterno da fibra di vetro per uno spessore di un metro e rivestita verso l'interno da una parete tridimensionale in schiuma sintetica che assorbe le onde sonore. L'intera struttura ha uno spessore di isolamento dall'esterno di 3,3 metri fatto di fibra di vetro, acciaio e 30 centimentri di calcestruzzo. Una volta all'interno gli unici rumori udibili sono quelli del nostro corpo: si può sentire il proprio cuore che batte, i polmoni che respirano e lo stomaco che digerisce. L'orecchio umano è normalmente abituato a sentire i suoni a partire da zero decibel (una conversazione media corre su circa 30 decibel), mentre nella camera anecoica il rumore percepito è stato misurato a -9.4 decibel. Questo comporta una sensazione di disorientamento tale da provocare vomito, perdita dell'equilibrio psico-fisico di chi si trova all'interno ma anche pazzia se si resta per un periodo prolungato tra le pareti della stanza. Gli Orfield Labs di Minneapolis non sono sorti per il divertimento di un sadico o per sperimentare la follia umana bensì per testare i livelli sonori di prodotti rumorosi, come lavatrici, frigoriferi o moto, oppure per eseguire test sullo stress degli astronauti. Ma un paio di volte all'anno sono organizzati dei tour di gruppo dei laboratori con una breve sosta nella camera anecoica: il record di 45 minuti di permanenza dello scrittore George Foy, cultore dei luoghi silenziosi, ancora non è stato mai battuto.