Dimenticate i vecchi e noiosi packaging per la pasta. Potete dire addio alle confezioni della pasta a cui siamo abituati sin da piccoli: ormai anche il packaging per uno degli alimenti più usati nella dieta mediterranea cambia concept. È finito il tempo in cui un prodotto per stare sul mercato doveva avere solo un'etichetta o un confezionamento generico. Oggi gli imballaggi sono sempre più creativi e attenti a catturare l'interesse del consumatore per guidarlo alle scelta dell'acquisto. Spesso, anche la persona più sensibile alla qualità del prodotto, si può far convincere a comprare un articolo di qualità inferiore solo perché confezionato con un packaging più accattivante. Infatti non sono pochi i casi di aziende che investono nel design d'imballaggio per far emergere il proprio prodotto sul mercato. Così una marca di pasta ha richiesto all'agenzia di design russa Nikita di ripensare le sue confezioni ed il risultato è sorprendente.

Addio alle tradizionali confezioni della pasta, quelle che riportano solo il marchio dell'azienda di produzione e il modello di pasta: le confezioni progettate da Nikita associano i diversi tipi di pasta ai capelli delle donne. Il packaging per la pasta presentato da Nikita richiama un concetto di design ludicoed intelligente che trasforma la pasta in capelli. Eppure da sempre sei dice "capelli lisci come spaghetti" o altre similitudini del genere, ma è la prima volta che in una confezione viene riportata quest'associazione di idee. Così la pasta a cavatappi diventa una massa di capelli ricci ribelli, come quelli di Medusa; mentre le fettucce sono dei capelli raccolti in modo romantico. Il concetto alla base del nuovo packaging ideato da Nikita risulta accattivante ed immediato perché raffigura in modo creativo i diversi tipi di pasta come acconciature che vanno a definire il look delle donne illustrate sul fronte delle confezioni. Così una semplice scatola per la pasta diventa un oggetto di design che quasi fa venir voglia di collezionare.