Fabbrica, negozio, showroom, galleria, ristorante e teatro, il quartier generale di Piet Hein Eek a Eindhoven è un luogo assolutamente da visitare per gli appassionati di design e non solo: mobili di design, architettura, arte e buona ristorazione si incontrano e mescolano in questa factory sorta all'interno di due ex capannoni Philips, nell’area Strijp-R di Eindhoven. Il designer olandese, tra i più importanti dei Paesi Bassi, è un esperto nell'arte del recupero da cui è riuscito negli anni ad ottenere un grande successo per il suo design sostenibile e di qualità. Il maestro del riuso Eek sarà presente al prossimo Salone del Mobile.Milano con la collezione "Past & Future" di Veronese nata dal riuso di vecchi pezzi di vetro e ceramiche che, per quasi un secolo, avevano riposato nei magazzini dell'azienda.

Piet Hein Eek oggi è sicuramente uno dei design olandesi più famosi al mondo. Classe 1967, Eek si è subito distinto nel mondo del design, dal suo progetto di laurea presso l'Accademia per il Disegno Industriale di Eindhoven (ora Design Academy): un armadio realizzato con pezzi di legno di scarto. Quando infatti Piet Hein Eek si è laureato nel 1989, nel mondo del design andava di moda il minimalismo e il suo armadio di tavole recuperate da edifici demoliti rappresentava un'eccezione. "Nessuno aveva usato legno di scarto per usi domestici", ha dichiarato Eek. Al contrario di altri designer, il modus operandi di EEk è una risposta alla produzione di massa, allo spreco di materiali e alle tendenze del tempo.

Dai pezzi raccolti dalle vecchie barche in legno ai resti in acciaio industriali, nei progetti di Piet Hein Eek viene incluso tutto con un'attenzione maniacale alla perfezione formale e all'efficienza. Dal suo primo armadio con pezzi di legno di scarto, Eek ha fatto molta strada fino ad arrivare anche a collaborare con IKEA: la sua collezione in edizione limitata Jassa arriverà nei negozi a partire da marzo 2017, e il progetto include elementi naturali e la ricerca di tecniche artigianali indonesiane.

Celebre è anche la sua ultima collezione di tavoli Waste Scrapwood, realizzati con tasselli di legno accostati e impilati in modo da creare una superficie omogenea, trattata poi con vari strati di laccature per diventare impermeabile; e l'ulteriore linea di pezzi prodotti con materiali tagliati in quadrati identici di 40 mm per 40 mm, poi assemblati per coprire sedie, tavoli e panche. Ogni pezzo è unico grazie alla diversa forma dei materiali e alla differente colorazione. Originale è anche la serie di lampade Waxine creata con vecchi lumi degli anni Trenta o Cinquanta, a cui Piet Hein Eek aggiunge un meccanismo di montaggio all'infinito che rende possibile una varietà complessa di configurazioni adatte ad ogni ambiente.

L'officina-laboratorio di Piet Hein Eek è un polo di attrazione ad Eindhoven, aperto nel 2010, nell’area Strijp-R, dove la Philips aveva alcuni stabilimenti industriali. Qui, in due padiglioni paralleli, sorge il complesso che ospita l’officina, lo store e l’ufficio al piano terra, lo showroom al primo piano e uno spazio dedicato a esposizioni di lavori di Eek e di altri artisti-designer all’ultimo livello di uno degli edifici; la cucina, il ristorante e alcuni studi/laboratorio nell'altro. Lo spazio non ha barriere, se non di vetro, e il visitatore è invogliato ad esplorare e godere del clima di relax e creazione che si respira all'interno. Il ristorante è il fulcro di questo luogo di creazione, riempito con i pezzi di Eek e dove si può godere della più gustosa cucina tipica olandese. Se un viaggio ad Eindhoven non è però nei vostri programmi più imminenti, potrete ammirare la nuova collezione di Piet Hein Eek per Veronese nei padiglioni di Euroluce dal 4 al 9 aprile 2017 alla Fiera di Rho a Milano.