Se siete stanchi di passare ore intere fermi nel traffico, tra i rumori delle auto e la nube di smog, potete pensare di trasferirvi in Spagna dove c'è una città in cui non ci sono automobili. Immaginate come deve essere vivere in città ma senza lo stress del traffico né il caos di clacson e motori e senza neppure respirare tutto quell'inquinamento che ci si lega addosso ogni volta che camminiamo per strada. Per gli abitanti di Pontevedra tutto questo è realtà: la città della Galizia, in Spagna, da 15 anni ha rinunciato alle auto. Oltre il 90% della città di Pontevedra è stato pedonalizzato. La decisione è stata presa nel 1999 quando Miguel Anxo Fernandez Lores, sindaco della città e medico, propose ai suoi 83 mila abitanti di vivere senza auto. Da allora l'intera città ha dichiarato guerra alle 27 mila auto che occupavano le strade di Pontevedra.

Niente più inquinamento, né traffico e neppure più incidenti, è una città che ha detto addio alle auto. Gli abitanti della città spagnola oggi si spostano a piedi o in bicicletta. Il sindaco Miguel Anxo Fernandez Lores ha messo a disposizione dei suoi cittadini due strumenti: una app gratuita, Metrominuto, per calcolare i tempi degli spostamenti pedonali; e Pasominuto, una guida con venti percorsi da fare con le calorie consumate per coprire le distanze in città. Solo in una zona della città ancora è possibile usare l'auto, in periferia, ma non si può superare i 20-30 chilometri orari e qui sono stati creati parcheggi gratuiti dove posare l'auto per raggiungere a piedi il centro in meno di quindici minuti.

L'economia di Pontevedra è cresciuta, da quando non ci sono più auto in città. Non esistono più marciapiedi per le strade così da abbattere ogni barriera architettonica. Le persone passeggiano e fanno shopping più volentieri. L'aria e più pulita con l'inquinamento calato di oltre il 60%. Quelli che erano spazi destinati a parcheggio oggi sono parchi e aree gioco per i bambini. Così Pontevedra si è imposta al mondo come un esempio sostenibile da imitare.