Il neo senatore a vita Renzo Piano ha incontrato ieri il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a Palazzo Giustiniani per illustrare i principali punti oggetto del suo impegno parlamentare."Credo nel ruolo della politica, che viene da polis, città. E credo anche che questa sia la strada giusta per mettere la mia esperienza al servizio del Paese. Un Paese bellissimo, ma proprio per questo motivo fragile e bisognoso di protezione". Durante il colloquio, Renzo Piano ha dichiarato di voler destinare interamente il proprio compenso di Senatore a vita alle idee e ai progetti dei giovani architetti, soprattutto legate al recupero delle periferie, il vero futuro delle città, e al consolidamento di strutture pubbliche esistenti come le scuole. "Nel corso di un incontro privato – spiega una nota diffusa al termine dell'incontro con il capo dello Stato – l'architetto e neo senatore a vita Renzo Piano ha illustrato i primi concreti temi d'azione", e ha anche deciso di "coinvolgere annualmente giovani architetti di valore per l'ideazione e progettazione delle iniziative". Per questo scopo Renzo Piano metterà la sua "esperienza al servizio del paese".

In un periodo in cui si discute molto di tagli alla politica, di riduzione degli stipendi dei parlamentari e delle cariche politiche, finalmente un segnale positivo e forte da parte di una figura istituzionale. Risulta vergognoso solo che il primo passo l'abbia fatto proprio chi politico non è, concretamente e in autonomia.