I vantaggi di una costruzione in cemento armato sono molteplici, da un punto di vista economico e di sicurezza, ma quando si tratta di smaltire i rifiuti di un cantiere che lavora con il cemento il discorso si fa complesso. L'inquinamento prodotto dallo smaltimento dei rifiuti di una costruzione in cemento o mattoni non sono affatto trascurabili tanto che molte aziende sono alla ricerca di un modi sempre più ecologici per costruire e di materiali sostenibili da utilizzare proprio per evitare tutte le conseguenze negative del calcestruzzo. E così aumentano le costruzioni in legno, quelle fatte con materiali riciclati ma che cosa ne sarà di tutto il cemento usato fino ad ora? La soluzione è una macchina ricicla i detriti di cemento e i mattoni rotti trasformandoli in nuovo materiale da costruzione. L'innovativo dispositivo si chiama Return Brick ed è capace di raccogliere tutte le macerie di un edificio per creare dei nuovi mattoni simili a quelli della Lego ma a grandezza reale.

Circa il 90% dei rifiuti delle costruzioni è in mattoni e cemento: e se esistesse una macchina in grado di raccogliere automaticamente le macerie degli edifici e trasformarle in nuovi mattoni? L'ipotesi non è così lontana dalla realtà perché i progettisti Youngwoo Park, Hoyoung Lee e Kim Miyeon, dello studio Yanko Design, hanno ideato Return Brick, la macchina in grado di trasformare le macerie in mattoni. Il nuovo materiale da costruzione è simile ai mattoni Lego, a grandezza reale, e in molti ameranno "giocare" a costruire con questi nuovi elementi.

Come funziona Return Brick?

La macchina funzione come un'aspirapolvere: Return Brick è come un piccolo robot che striscia sulla superficie dove si depositano le macerie e cattura tutti i detriti di un edificio in calcestruzzo o i mattoni rotti. Una volta raccolto il materiale, una sorta di frantoio interno rompe in pezzi più piccoli i detriti. Una volta spruzzata l'acqua sul materiale frantumato, tramite un lavoro di compressione ed impasto, la macchina crea il nuovo materiale in polvere. Grazie ad una forma interna prestabilita, la macchina riesce poi a dar vita ad un mattone simile a quello della Lego, quindi assemblabile e modulabile. Peccato che la Return Brick sia solo ancora un prototipo virtuale.