Attualmente oltre il 50% della popolazione mondiale vive in città e secondo un rapporto delle Nazioni Unite più di 2 miliardi e mezzo di nuovi abitanti popoleranno le metropoli entro il 2050 diventando il 75% della popolazione mondiale. Considerando che il 40% delle emissioni globali di CO2 proviene dagli edifici, trovare dei modi per renderli più sostenibili dal punto di vista energetico diventa una necessità inevitabile. Ed è proprio dall'Italia che arriva un'invenzione rivoluzionaria capace di fornire un enorme contribuito in termini di smart city: si tratta di un vetro-mattone innovativo creato dalla SBskin (Smart Building Skin s.r.l.), una startup e spin-off accademico dell’Università di Palermo.

Il Vetromattone fotovoltaico della SBskin è un nuovo tipo di pannello in vetro integrato con celle solari di terza generazione che generano energia e, installati sulle facciate e sulle coperture degli edifici, forniscono isolamento ed elettricità sufficiente per il fabbisogno dell'edificio. Rispetto al vetromattone usato in passato, i pannelli SBskin va assemblato a secco senza l'utilizzo di cemento ma con plastica riciclata, andando a ridurre costi e tempi di montaggio. Il vetromattone SBskin è efficiente in tutte le condizioni di irraggiamento, indipendentemente dall’angolo di installazione. Gli innovativi prodotti made in Italy inoltre sono disponibili in diversi colori, trasparenze e design in modo da garantire il massimo della personalizzazione dell'edificio. I pannelli SBskin sono facili da montare e manutenere il che li rende prodotti ideali per le smart city del futuro tanto da vincere gli Smart Innovation Award 2015 e volare al Mit di Boston per un'importante presentazione.